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Storia shock

Bimba disabile picchiata dall'assistente di sostegno a scuola: salvata dal maresciallo

Fortunatamente nei giorni scorsi è arrivato il lieto fine con l'intervento dei Carabinieri che hanno messo fine all'incubo. Determinante l'uso di una telecamera nascosta.

Glocal news 30 Aprile 2022 ore 10:06

Maltrattamenti ad alunna disabile, arrestata assistente scolastica. Una storia bruttissima, da pelle d'oca. A far da contraltare, altrettanto da pelle d'oca, un'immagine bellissima che sta già facendo il giro del web e sta commuovendo tutti: un carabiniere che entra in classe e di fatto "mette in salvo" la bambina, abbracciandola e portandola via in braccio.

E' accaduto in una scuola di Brescia, l'insegnante di sostegno di 33 anni si trova ora in carcere in attesa dell'interrogatorio e delle decisioni che prenderà l'autorità giudiziaria.

Maltrattamenti a minore disabile, assistente scolastico arrestata

Come racconta Prima Brescia, i fatti risalgono a qualche giorno fa e sono stati resi noti dai Carabinieri nelle scorse ore.

Nei giorni scorsi, i carabinieri del Comando Provinciale di Brescia hanno tratto in arresto in flagranza di reato un’assistente scolastico, la cui attività era dedicata ad una minore disabile, ritenuta responsabile di reiterati maltrattamenti e lesioni aggravate ai danni della bambina durante l’orario scolastico.

Maltrattamenti a minore: lividi e sbalzi di umore, il sospetto dei genitori

Lividi sul corpo, improvvisi sbalzi di umore, da un momento all'altro. Accentuati negli ultimi tempi. Inevitabile il sospetto da parte dei genitori, un atroce sospetto che purtroppo si è concretizzato nella scoperta fatta dopo le indagini dei carabinieri.

Fino all'epilogo finale con l'intervento proprio dell'Arma, con un'immagine, il militare che "salva" la bambina, che scalda decisamente il cuore.

Le indagini dei Carabinieri: la testimonianza dell'angelo in divisa

Le indagini dei carabinieri, coordinate dalla Procura della Repubblica di Brescia – Dipartimento Soggetti Deboli, sono state allora avviate a seguito della denuncia presentata dai genitori.

Fondamentale l'installazione nella classe delle telecamere che hanno così permesso di verificare il comportamento violento e aggressivo dell'insegnante di sostegno.

Toccante la testimonianza del maresciallo Antonio Milo, l'angelo in divisa che è entrato in

"La cosa più naturale che potessi fare era abbracciare quella bambina e lei ha subito ricambiato quell'abbraccio".

Il maresciallo Antonio Milo davanti alle telecamere del Tgr Rai

Insegnante di sostegno è in carcere

I carabinieri sono intervenuti immediatamente nella scuola, portando via dall’aula l'assistente che è stata immediatamente tratta in arresto. L'accusa è maltrattamenti pluriaggravati e lesioni aggravate a danno di un minore con disabilità.

La donna si trova presso la casa circondariale di Brescia – Verziano in attesa dell’udienza di convalida che avverrà nei prossimi giorni.

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