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"Presto problemi seri"

Il monito di Galli: "Ho i reparti invasi dalle varianti, chiudere di più"

Il primario di malattie infettive dell'ospedale Sacco di Milano lancia l'allarme e difende il collega Walter Ricciardi sull'idea del lockdown.

Il monito di Galli: "Ho i reparti invasi dalle varianti, chiudere di più"
Glocal news 16 Febbraio 2021 ore 12:58

"Presto avremo problemi più seri in Italia": il professor Massimo Galli, primario di malattie infettive dell'ospedale Sacco di Milano non fa sconti. Nella mattinata odierna, martedì 16 febbraio 2021, durante un intervento a Mattino Cinque ha lanciato l'allarme circa la situazione lombarda che, secondo l'esperto, interesserà presto tutta Italia.

Galli: "Reparti invasi dalle varianti"

"E' inutile fare il discorso del disastro che sta provocando questo virus, siamo tutti d’accordo che vorremmo riaprire tutto. Ma io mi ritrovo il reparto invaso dalle nuove varianti, questo riguarda tutta Italia e mi induce a dire che presto avremo problemi più seri. Il numero di casi superiore in Inghilterra, Francia e Spagna indica che le varianti si sono diffuse prima: dalla Gran Bretagna, la variante inglese ha varcato la Manica e sta scendendo".

E ancora:

"Le avvisaglie ci sono se guardiamo al di là del nostro naso, dobbiamo vedere cosa succede negli altri paesi. Non ci siamo inventati noi le varianti, ci sono e sono più contagiose. E’ un dato di fatto, non possiamo fare una trattativa sindacale o politica con il virus".

E sull'ipotesi nuove chiusure...

Il professore milanese pare essere completamente in linea con le dichiarazioni di pochi giorni fa - dalle quali sono scaturite non poche polemiche - di un altro collega: Walter Ricciardi. In seguito alla notizia della chiusura in extremis degli impianti sciistici, il consulente del minstro della Salute Roberto Speranza - durante un suo intervento a Che Tempo che Fa - aveva avanzato l'ipotesi di una lockdown totale immediato in tutta Italia, che preveda anche la chiusura delle scuole, facendo salve le attività essenziali, ma di durata limitata.

Massimo Galli spalleggia il collega, investito dalle critiche per questa affermazione:

"Ricciardi è uno di quelli che ha tenuto la barra dritta. Qualcuno dovrebbe vergognarsi di quello che ha combinato quest’estate. Non parlo solo di qualche collega ma anche di una parte dei media che ha fatto riferimento ad un virus morto e ad una malattia che non esisteva. Chi, compreso il sottoscritto, vi dice ‘bisogna chiudere di più può incorrere nel rischio di esagerare, ma il rischio di esagerare è inferiore alla probabilità di avere ragione."

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