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Grido d'allarme

"Odissea" discoteche, i gestori dal Veneto tuonano: "Vogliamo riaprire al 100%"

I rappresentanti delle sigle sindacali richiedono a viva voce la riapertura al 70% di capienza entro fine novembre, per arrivare al 100% per Natale.

"Odissea" discoteche, i gestori dal Veneto tuonano: "Vogliamo riaprire al 100%"
Glocal news 22 Ottobre 2021 ore 12:33

"E' stata un'Odissea riaprire e sarà un'Odissea sopravvivere".

Il grido di allarme, ad una settimana dalla ripartenza con capienza al 50%, è stato lanciato dai rappresentati delle sigle sindacali di categoria dal palco della discoteca "Odissea" di Spresiano (Treviso), luogo dove si è svolto un convegno dei locali da ballo. Il punto cardine del dibattito ha riguardato la necessità, per il settore, di tornare al massimo della capienza entro Natale poiché, con gli attuali costi da sostenere, le limitazioni imposte rischiano di spezzare le gambe ai gestori dei locali.

Il convegno dei locali da ballo a Spresiano

A Spresiano, in provincia di Treviso, si è svolto un convegno dei locali da ballo organizzato dalle sigle sindacali di categoria di Treviso, Padova e Venezia, alla presenza del segretario nazionale Maurizio Pasca e l'assessore alla Sanità del Veneto Manuela Lanzarin. Ad ospitare la conferenza stampa il palco della storica pista da ballo "Odissea" che, per l'occasione, ha anche fatto da titolo all'incontro: "In ballo col Covid-19: Prima - durante - dopo un'incredibile Odissea".

"Riaprire è stata un'Odissea, sopravvivere sarà un'Odissea".

Altre parole non riescono ad usare i rappresentanti delle discoteche e dei locali da ballo. Nonostante la riapertura al 50% di capienza a partire dallo scorso 11 ottobre, come da indicazione del Governo, il punto focale del dibattito ha riguardato il fatto che, con le attuali limitazioni imposte, restare aperti rappresenta una sfida complessa.

Necessaria capienza al 100% entro Natale

Ciò che richiedono fermamente le sigle sindacali del settore è la riapertura dei locali da ballo al massimo della capienza. Una misura da adottare al più presto, raggiungendo il 70% entro la fine di novembre, per poi arrivare al 100% per Natale.

"La promessa  - afferma il segretario nazionale Silp-Fipe, Maurizio Pasca - è quella che, con la curva dei contagi che scende giornalmente, entro la fine di novembre e metà dicembre, i locali possono ritornare con la loro capienza effettiva al 100%".

Dopo lunghissimi mesi di chiusura, nonostante il parere favorevole del Comitato tecnico scientifico del 23 luglio, la ripartenza è stata resa possibile al 50% solo dall'11 ottobre. L'attuale situazione, tuttavia, con una pressione fiscale al 48% e un'Iva al 22%, il doppio di quella prevista per cinema e teatri, rischia di piegare definitivamente le gambe ai gestori dei locali notturni.

Le spese aggiuntive che discoteche e sale da ballo hanno da sostenere, come quelle del punto tamponi messo a disposizione per i clienti che sono sprovvisti di Green Pass da vaccinazione, non sono sopportabili sul lungo periodo, soprattutto con limitazioni imposte agli ingressi.

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