Dopo Covid

Rientro a scuola a settembre: le regole del Comitato tecnico-scientifico VIDEO

Tornare a scuola in presenza, ma anche e soprattutto in piena sicurezza: mascherine, distanziamento e ingressi scaglionati.

29 Maggio 2020 ore 11:21

A settembre 2020 si tornerà a scuola, sì ma come? A dettare le linee guida è il Comitato tecnico-scientifico istituito per l’emergenza coronavirus che ha consegnato al Governo e al Ministero dell’Istruzione un documento contenente le misure di sicurezza per ritorno il classe. Il distanziamento fisico, le misure di igiene e prevenzione sono i cardini su cui si fonderà la didattica.

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Distanziamento

Prima regola: distanziamento interpersonale di almeno un metro. Le aule e i laboratori dovranno essere riorganizzati. Per le attività sportive svolte in palestra lo spazio di separazione raddoppia: i metri devono essere due. E la base del distanziamento, in combinazione alla turnazione, ricorre anche per i pasti:

Il consumo del pasto a scuola va assolutamente preservato ma sempre garantendo il distanziamento attraverso la gestione degli spazi, dei tempi (turni) di fruizione e, in forma residuale, anche attraverso l’eventuale fornitura del pasto in “lunch box” per il consumo in classe.

No assembramenti

Gli assembramenti nelle aree comuni andranno evitati, favorendo gli spazi esterni per lo svolgimento della ricreazione, delle attività motorie o per programmate attività didattiche. La presenza dei genitori nei locali della scuola dovrà essere ridotta al minimo. Sarà necessario mettere in campo diversi accorgimenti organizzativi per differenziare l’ingresso e l’uscita degli studenti: attraverso lo scaglionamento orario o rendendo disponibili tutte le vie di accesso dell’edificio scolastico.

Temperatura

Per accedere a scuola non sarà necessaria la rilevazione della temperatura corporea. Ma chiunque avrà una sintomatologia respiratoria o temperatura superiore a 37,5 dovrà restare a casa.

Didattica in presenza

Ogni plesso scolastico procederà ad una mappatura e riorganizzazione dei propri spazi in rapporto al numero di alunni e alla consistenza del personale con l’obiettivo di garantire quanto più possibile la didattica in presenza, anche avvalendosi di spazi in più grazie a collaborazioni con i territori e gli Enti locali. Prima della riapertura della scuola sarà prevista una pulizia approfondita di tutti gli spazi.

Igiene e mascherine

Le pulizie dovranno essere effettuate quotidianamente. Saranno resi disponibili dispenser con prodotti igienizzanti in più punti dell’edificio. Dai 6 anni in su gli alunni dovranno indossare la mascherina per tutto il periodo di permanenza nei locali scolastici, fatte salve le dovute eccezioni, ad esempio quando si fa attività fisica, durante il pasto o le interrogazioni, come già accadrà per gli Esami di Stato del II ciclo.

Scuole dell’infanzia

Gli alunni della scuola dell’infanzia non dovranno indossare la mascherina, non essendo quindi possibile garantire il distanziamento fisico dall’alunno per gli operatori sarà previsto l’utilizzo di ulteriori dispositivi di sicurezza, oltre la mascherina chirurgica, come guanti in nitrile e dispositivi di protezione per viso, occhi e mucose.

 

 

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