Lombardia

"Il Lago di Como è una meta internazionale"

Presentata la stagione lariana 2022: le istituzioni hanno incontrato gli stakeholder l’8 aprile a Villa del Balbianello.

"Il Lago di Como è una meta internazionale"
Turismo 13 Aprile 2022 ore 11:46

Da Villa Balbianello, gioiello del Fai, inizia una stagione gioiello per il turismo lariano. Una nuova stagione turistica sta per ripartire in Lombardia, in particolare sul Lago di Como. La Regione ha quindi voluto incontrare gli stakeholders del territorio venerdì 8 aprile a Villa del Balbianello per fare il punto della situazione e confrontarsi.

"Il Lago di Como è una meta internazionale"

A introdurre l’appuntamento Alessandro Fermi, presidente del Consiglio regionale lombardo, che ha sottolineato quanto questo momento sia importante per prepararsi ad accogliere nuovamente i turisti da tutto il mondo.

"Il territorio lariano ha subito come tutti la pandemia, inoltre ha avuto due eventi eccezionali che hanno creato qualche difficoltà – ha detto Fermi – Il maltempo dello scorso anno ha condizionato il turismo anche per le immagini dei disastri che sono circolate, poi il cantiere per realizzare la Variante Tremezzina ha bloccato la Regina per mesi. La riapertura della viabilità nei giorni scorsi è però un’ottima notizia e, nonostante la situazione internazionale che condizionerà il comparto russo, ci sono elementi positivi che fanno ben sperare per la stagione turistica. Uno dei problemi del 2019 era capire come gestire l’enorme flusso di turisti, oggi invece dobbiamo recuperare quei numeri che hanno reso il Lago di Como un riferimento mondiale per il turismo. Questa è la scommessa più grande del territorio, per vincerla servirà un lavoro di squadra".

Dopo il calo dei flussi turistici nel 2020, da marzo 2021 sono stati evidenti i segnali di recupero in tutto il territorio lombardo. L’attrattività in provincia di Como si è dimostrata eccezionale, infatti ha registrato un aumento del 98% nel mese di giugno, dell’83% a luglio e agosto per quanto concerne i turisti italiani, mentre del 10% per le presenze di turisti stranieri in agosto. Nel 2021 si è vista una crescita degli arrivi particolarmente elevata nell’area lariana rispetto al 2020, con un incremento del 66,4% nel Lecchese e del 71,4% nel Comasco. Per quanto riguarda le presenze, è stato registrato un aumento del 144,5% nel Comasco e del 73,2% nel Lecchese. Il territorio lariano, dunque, si conferma ancora una volta un volano per il turismo lombardo e italiano ma anche per l’economia e l’occupazione.

Andrea Rurale, presidente regionale Fai Lombardia, Alessandro Fermi, presidente del Consiglio regionale lombardo, e l’assessore regionale al Turismo Lara Magoni

Lara Magoni, assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda, ha evidenziato proprio questo punto:

"I laghi lombardi rendono la nostra regione un’eccellenza, il Lago di Como è una meta ambita a livello internazionale e va quindi valorizzata – ha affermato - Nonostante l’incertezza del momento, gli ultimi dati a disposizione dicono che i turisti stanno riscoprendo la Lombardia. Come Regione abbiamo sempre puntato su una comunicazione su più canali, creando uno storytelling basato sul confronto con il territorio. Arrivando dal mondo dello sport, ho un senso innato di squadra e so quanto sia importante allearsi con gli stakeholders per promuovere il turismo sul lago e in Lombardia. Abbiamo investito risorse per fare comunicazione laddove ci potesse essere una grande visibilità, al fine di rilanciare i territori. Ci tengo a sottolineare, inoltre, che gli operatori del lago sono molto ricettivi per quanto concerne bandi e investimenti: anche qui vediamo come fare squadra sia fondamentale per migliorare l’attrattività del lago e della regione".

Presente anche Andrea Rurale, presidente regionale Fai Lombardia, che ha parlato del valore di Villa del Balbianello come "la casa di tutti":

"Si tratta di un esempio virtuoso di come a partire dalla coscienza del valore dei luoghi si fondi la valorizzazione del territorio, motore dello sviluppo culturale e anche economico del Paese. L’esperienza di questo bene Fai testimonia quanto sia proficuo favorire la sinergia tra le risorse storico-artistiche a livello locale per sostenere la crescita del turismo e dell’indotto, un vero modello di riferimento, anche per la Regione, di come i monumenti possano farsi protagonisti del proprio territorio".

Gli operatori del territorio: "Importante lavorare insieme"

All’appuntamento non potevano mancare gli operatori del territorio e le autorità locali. A intervenire per prima Guglielmina Botta, assessore del Comune di Tremezzina, che ha portato i saluti del sindaco Mauro Guerra. Giuliano Galli, Area Manager Fai Lombardia Prealpina, ha sottolineato l’importanza del legame tra la città di Como e l’area del lago; concetto ripreso successivamente anche da Livia Cioffi, assessore a Cultura e Turismo del capoluogo. Per gli enti in rappresentanza delle imprese locali sono intervenuti Marco Galimberti, presidente della Camera di Commercio di Como-Lecco, e Roberto Galli, presidente di Confartigianato Como: anch’essi hanno affermato che la sinergia è fondamentale per dare un’offerta diversificata e completa al turista, facendo sì che tutte le professioni possano risollevarsi. Ancora, Fabio Dadati, imprenditore e presidente di Lariofiere, ha portato il punto di vista del proprio settore e ha posto una riflessione sullo sviluppo futuro del turismo. E poi Luca Leoni: il presidente degli albergatori comaschi e coordinatore del Distretto turistico del Centro Lago ha rimarcato l’importanza della destagionalizzazione e degli investimenti per migliorare l’offerta e l’accoglienza.

Presente in rappresentanza del Consiglio provinciale comasco Mario Pozzi, sindaco di Centro Valle Intelvi. Infine Daniela Gerosa, presidente del Gal Lago di Como, Arianna Augustoni per l’Autorità di Bacino del Ceresio e Pasquale Diodato, presidente di Cna Lario e Brianza. Per la Regione erano presenti anche il sottosegretario Fabrizio Turba, che ha evidenziato quanto il territorio lariano sia sempre in grado di ripartire e dotato di grande resilienza, i consiglieri Gigliola Spelzini e Angelo Orsenigo, che hanno sottolineato l’importanza della conoscenza dei beni del territorio per promuoverli al meglio in un "grande lavoro di squadra".

Un appuntamento per approfondire le potenzialità degli eventi sul lago sarà l’atteso simposio dal titolo "Lake Como Light: viaggiare, scoprire, stupire" che si terrà nella splendida cornice del Grand Hotel Tremezzo, giovedì 21 aprile dalle 9 alle 14. A quattro anni dal progetto unico e innovativo che ha illuminato 34 borghi lacustri e oltre 80 punti di interesse, sarà un’occasione per riflettere sui risultati, sull'impatto e sul futuro di questa esperienza nata per valorizzare in chiave turistica il patrimonio paesaggistico, artistico e culturale dei borghi del lago. Condurrà l'evento Anna Migliorati di Radio24 - Sole24ore. Per partecipare è necessario iscriversi al sito www.lakecomolight.it. Il comitato promotore del progetto è il Consorzio Como Turistica a nome dei 34 Comuni rivieraschi. Il partner istituzionale la Camera di Commercio Como-Lecco. Sponsor di progetto: Amici di Como. Sarà possibile seguire il simposio anche in diretta streaming.

La notizia originale “"Il Lago di Como è una meta internazionale"” sul sito newsprima.it

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