Pallacanestro Cantù sconfitta da Reyer Venezia

Le prossime sfide contro il Trento domenica 20 ottobre e contro la Dinamo il 27 ottobre 2019.

Pallacanestro Cantù sconfitta da Reyer Venezia
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Battuta d’arresto nella 4a giornata di LBA per la Pallacanestro Cantù, che al Palasport Taliecio di Mestre, è costretta ad arrendersi al dominio dei campioni d’Italia in carica, l’Umana Reyer Venezia. Una serata no per i biancoblù di coach Pancotto, che chiudono la partita 46 a 76, sotto di 30 punti. A nulla sono valsi gli 11 punti di Collins, unico biancoblù in doppia cifra.

Pallacanestro Cantù sconfitta da Reyer Venezia: primo quarto 23-9

I padroni di casa partono subito forte, avanti 7 a 2 dopo solo poco meno di tre minuti e mezzo di gioco. I biancoblù provano a reagire e Wilson, a ridosso della metà del quarto, accorcia con la tripla del momentaneo meno due. Altro sprint della Reyer; 12 a 5 e time out coach Pancotto. Tuttavia, alla ripresa del gioco Cantù non riesce a schiarirsi le idee e, complice due banali palle perse, scivola sotto di dodici (17-5), colpita da un contropiede di Daye e da una tripla di Bramos. Piove sul bagnato in casa Acqua S.Bernardo: la terna arbitrale sanziona Burnell con un antisportivo per una trattenuta evidente e gli orogranata possono chiudere in serenità i primi dieci minuti avanti 23 a 9, con Daye già a quota undici punti.

Il secondo quarto 39-28

Inizia meglio la seconda frazione con i brianzoli che riescono ad accorciare le distanze grazie a due guizzi in fila di Clark prima e di Simioni poi. 23-13 al 12’. La Reyer con Filloy allunga di dodici ma Cantù non resta a guardare e un furente Collins manda a bersaglio due “bombe” consecutive che consentono alla S.Bernardo di avvicinarsi sino al -6, dopo tanti minuti di difficoltà di cui comunque l’Umana non riesce ad approfittare per aumentare il divario.

Il secondo quarto non sembra apparentemente regalare altre emozioni, e invece ecco che Filloy punisce la difesa brianzola con una prodezza sulla sirena di fine primo tempo, che non solo manda in archivio i primi venti minuti ma permette anche ai locali di tornare nuovamente sopra i dieci punti di vantaggio. Si chiude quindi 39-28 al 20’.

Terzo quarto: 59-35

Al rientro dagli spogliatoi, sono ancora i campioni d’Italia a dettare il passo e nel giro di pochi minuti volano 43 a 28. Al 25′ gli orogranata incrementano il divario portandosi a +21 dai brianzoli, che cercano di reagire con la coppia Simioni-Pecchia.

A un minuto dalla fine però altro duro colpo inferto da Tonut che porta la Reyer 57 a 33; si chiude così il terzo quarto, con i lagunari avanti 59 a 35, grazie a Tonut protagonista di sei punti consecutivi in layup.

Ultimo quarto

Il quarto finale inizia nello stesso modo in cui si è chiuso il terzo tempo: gli orogranata con Tonut corrono sul +30, rimanendoci stabilmente per più minuti. I due allenatori, dunque, decidono di lasciare la passerella ai giovanissimi Casarin e Procida, 33 anni in due, ma entrambi di grande talento.

A tre minuti dalla fine, Collins tenta di colmare il divario, rendendo il finale meno amaro: con la tripla permette a Cantù di superare quota 40 punti. Subito risponde Tonut che regala il settantesimo punto all’Umana.

Il finale: 76-46

Nel finale si mettono in mostra le seconde linee, con Rodriguez e Pellegrino particolarmente attivi. Il finale, però, è a tinte orogranata: 76 a 46 al 40’.

Prossimi appuntamenti

Ad attendere la Pallacanestro Cantù sono ora due partite casalinghe: prima contro Trento il 20 ottobre e poi contro la Dinamo Sassari il 27 ottobre.

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