L'evento

Madame Mariko e il fascino del bogolan: un incontro tra arte, moda e sostenibilità al Museo della Seta di Como

Il Museo della Seta di Como celebra il mondo del bogolan per scoprire un'arte tessile millenaria e sostenibile

Madame Mariko e il fascino del bogolan: un incontro tra arte, moda e sostenibilità al Museo della Seta di Como
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Il Museo della Seta di Como ospiterà un incontro il 12 marzo per presentare il mondo del bogolan, un tessuto tipico del Mali, e le sue tecniche di lavorazione sostenibile tramandate di generazione in generazione. “Madame Mariko”, attraverso le sue creazioni, intende preservare e tramandare questa preziosa eredità tessile in un connubio tra arte, moda e sostenibilità.

Madame Mariko e il fascino del bogolan: un incontro tra arte, moda e sostenibilità al Museo della Seta di Como

Era il 4 ottobre 1990 quando il Museo della Seta di Como aprì per la prima volta le porte e iniziò il suo percorso di conservazione, diffusione e valorizzazione della cultura tessile-serica della città. Nell’ottica di uno scenario sempre più inclusivo e aperto a nuove opportunità di confronto domenica 12 marzo alle 16 la sede museale ospiterà la conversazione “Madame Mariko si racconta”, un incontro con Laura Tomaselli e Ousmane Mariko per scoprire il mondo del bogolan, un tessuto tipico del Mali.

Il progetto ha lo scopo di mettere in risalto e veicolare un manufatto 100% naturale e sostenibile, la cui lavorazione si tramanda da millenni, di generazione in generazione, grazie alla sapiente artigianalità delle donne e degli uomini maliani.

Gli ingredienti alla base di questa ricetta sono pochi, a tratti poveri, ma altresì ricchi di valore: il cotone pregiato delle terre africane, i pigmenti naturali quali fiori, piante, terre e il sole. Le superfici non restano campiture piatti di colore, ma vengono animate attraverso un’iconografia tanto semplice nelle forme quanto carica di significato ancestrale, un vero e proprio alfabeto mistico. Se è facile immaginare come la maggior parte della popolazione maliana adulta riesca a decifrarne il significato, è altrettanto vero che gli artisti africani si divertono a dipingere messaggi segreti nel tessuto. L’ampia gamma di disegni si presta a tale scopo poiché abbraccia, in maniera trasversale quasi tutte le aree di esperienza umana, dalla religione alla vita quotidiana sino alle figure dell’uomo e della donna nella società.

Madame Mariko attraverso le sue creazioni di alto artigianato e home decor ha l’obiettivo di preservare e tramandare una preziosa eredità tessile, ancor oggi orale, in un connubio tra arte, moda e sostenibilità. Un approfondimento sul tema si terrà sabato 25 marzo alle 16 con il laboratorio “Artisti per un giorno” pittura naturale e arte del bogolan. Evento a pagamento, prenotazione obbligatoria.