"Insieme per la Popolare" chiama a raccolta contro l'OPS di BPER
L'associazione dei piccoli azionisti della Banca Popolare di Sondrio invita alla mobilitazione per tutelare l'identità dell'istituto di credito e i legami con il territorio
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L'Associazione dei piccoli azionisti della Banca Popolare di Sondrio, "Insieme per la Popolare", ha inviato nei giorni scorsi una lettera a tutti i suoi associati. Si tratta di una chiamata a raccolta degli azionisti e del territorio in vista dei prossimi, decisivi, passi relativi al futuro della Banca, dopo l'Offerta di Pubblico Scambio (OPS) lanciata da BPER Banca lo scorso 6 febbraio.
Una mossa "non concordata"
La lettera richiama l'attenzione sulla recente offerta di BPER, definita come "non concordata" anche dal Consiglio di Amministrazione della Popolare di Sondrio. L'obiettivo dichiarato dell'operazione sarebbe quello di ottenere, entro la fine dell'anno, prima il controllo e poi la fusione della Banca Popolare di Sondrio all'interno di BPER. L'associazione, che rappresenta il più grande gruppo di azionisti retail in Italia, prende ora posizione dopo aver atteso le prime reazioni istituzionali della Banca.
"Insieme per la Popolare" sottolinea con forza il legame unico che unisce la Banca al tessuto imprenditoriale, culturale ed economico dei territori in cui opera da oltre 150 anni. Nella comunicazione, l'associazione ricorda di essere nata tre anni fa proprio per preservare questo rapporto, su iniziativa anche del mondo associativo delle imprese lombarde. Il messaggio è chiaro: "Senza tutto questo, la Popolare di Sondrio è nulla".
Le preoccupazioni per il futuro
Nella lettera emergono preoccupazioni concrete per il rischio che possa venire meno "un modo di far Banca percepito e noto come unico ed efficace, diverso da quello di BPER, con riflessi occupazionali che si preannunciano molto significativi". L'associazione evidenzia come molti azionisti retail siano anche clienti, soprattutto imprese, e dipendenti della Banca, dunque doppiamente interessati alla salvaguardia dell'identità dell'istituto.
La chiamata alla mobilitazione di Insieme per la Popolare
La parte finale della missiva contiene un vero e proprio appello alla mobilitazione. L'associazione invita tutti gli aderenti a farsi promotori di nuove adesioni, inoltrando il modulo allegato e reperibile anche sul sito web. Viene inoltre richiesto di fare sentire la propria voce rivolgendosi ai rappresentanti politici di riferimento e alla stampa locale.
"Abbiamo dinnanzi a noi alcuni mesi di lavoro duro e impegnativo per il futuro della Banca Popolare di Sondrio", si legge nelle battute finali della lettera.
L'associazione promette di tenere costantemente aggiornati gli associati sull'evoluzione della situazione e di impegnarsi affinché la voce degli azionisti retail non venga trascurata in questa delicata partita che potrebbe ridisegnare il futuro della storica banca valtellinese.