Daniela Di Lascio saluta la Questura, il Primo dirigente della Polizia di Stato va in pensione

A Como dal 2001, per Di Lascio è giunto il meritato momento della pensione, dopo un’intensa carriera.
Saluti a Di Lascio
La Polizia di Stato di Como saluta un pezzo di storia della Questura. Dopo una prestigiosa carriera e importanti incarichi direttivi, per il Primo dirigente della Polizia di Stato Daniela Di Lascio è giunto il momento della meritata pensione. Di origini pugliesi, la dottoressa Di Lascio, dopo un inizio di carriera nel ruolo degli ispettori, giunge a Como nel lontano 2001 con il grado di Commissario e vi rimane per circa venti anni, dove ricopre incarichi direttivi dell’Ufficio del Personale, Ufficio di Gabinetto, Divisione di Polizia Anticrimine, Ufficio Immigrazione, della Digos e della Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale.
Con la sua promozione a Primo Dirigente, il Dipartimento della Pubblica Sicurezza la invia a Brescia, per dirigere la Sezione di Polizia Stradale, dove ha prestato servizio per un paio d’anni, per poi tornare alla Questura di Como. Qui ha ricoperto l'incarico di dirigente della Divisione di Polizia Amministrativa e di Sicurezza.
Importanti incarichi
Nel corso della sua brillante carriera alla Questura di Como, ha svolto anche importanti incarichi; si ricordino gli annuali eventi come il famoso Meeting a sfondo politico - finanziario di Villa D’Este a Cernobbio, dove ha coordinato i delicati servizi di sicurezza quando i due principali relatori erano Yasser Arafat e Shimon Peres, ha contribuito a gestire i principali servizi Ordine Pubblico allo stadio di Como e durante l’emergenza migranti, che alcuni anni fa ha visto migliaia di persone accampate nei pressi della stazione S. Giovanni.
Oggi, il questore di Como Marco Calì, l’ha calorosamente salutata ringraziandola per la professionalità e per l’apporto umano che l’ha sempre contraddistinta, augurandole di godersi la sua pensione, mantenendo saldo il legame con la grande famiglia della Polizia di Stato.