Vandalismo

A Lurate Caccivio arriva “Dossoman”, rimosso nella notte un dissuasore di velocità

Era stato installato solo due settimane fa a tutela dell'attraversamento pedonale.

A Lurate Caccivio arriva “Dossoman”, rimosso nella notte un dissuasore di velocità

A Lurate Caccivio arriva “Dossoman”, il vendicatore del dossi: rimosso un dissuasore di velocità installato da circa due settimane.

Il dosso rimosso nella notte

Tecnicamente si tratta di segnaletica completare ma, a conti fatti, quello posizionato in via XX Settembre, all’altezza del passaggio pedonale che porta al viale Rimembranze, era un dissuasore di velocità a tutti gli effetti. E a qualcuno, evidentemente, la scelta dell’Amministrazione guidata dal sindaco Serena Arrighi, non deve essere andata proprio giù, dato che nella notte tra domenica 23 e lunedì 24 novembre,  qualcuno si è preso la briga di rimuoverlo, sbullonandolo dalla sede stradale e gettando i pezzi proprio nel vicino viale Rimembranze.

Dopo “Fleximan”, arriva “Dossoman”

Se in altre parti d’Italia ignoti hanno iniziato a tagliare i pali di sostegno degli autovelox, nel Comasco si è proceduto con lo sbullonaggio. Un’operazione durata svariati minuti durante i quali, però, i residenti non si sono accorti di nulla. Nessuno pare abbia visto qualcosa e, purtroppo, anche le telecamere del sistema di videosorveglianza pubblico, non sono riuscite e individuare il o i responsabili. In ogni caso, il primo cittadino ha già provveduto a fare denuncia.

L’amarezza del sindaco

“E’ un atto vandalico che va condannato con fermezza – esordisce Serena Arrighi – Ho sporto denuncia. Qui si gioca con la sicurezza non soltanto dei pedoni che attraversano la strada sfruttando le vicine strisce pedonali. Chi ha rimosso il dosso ha lasciato anche alcuni fischer in acciaio sporgenti che avrebbero potuto recare danni alle auto in transito. Nella mattinata di lunedì, dopo essere stati avvisati siamo intervenuti con il flessibile per tagliarli. Il nuovo dissuasore è già stato ordinato e verrà posizionato non appena ci sarà consegnato”.

Il precedente

Curiosamente, sempre nel mese di novembre, ma nel 2017, la precedente Amministrazione aveva posizionato sul medesimo tratto di strada due velobox per il rilevamento della velocità – problema annoso in quella zona – Uno di questi era stato sradicato e lasciato a terra. Il secondo, invece, sollevato di peso e lanciato nel vicino torrente Lura.