La sensibilizzazione

Legalità al centro dell’attenzione dell’istituto “Terragni”

Il bilancio dell'iniziativa: fondamentale il coinvolgimento delle nuove generazioni attraverso un messaggio di responsabilità e impegno civile.

Legalità al centro dell’attenzione dell’istituto “Terragni”

In occasione della recente Giornata dei diritti, l’istituto “Terragni” di Olgiate Comasco ha messo al centro il tema della legalità, in particolare approfondito insieme alle classi terze, grazie alla sinergia con lo Spi-Cgil.

L’incontro e il bilancio dell’iniziativa

Come riassume il Sindacato pensionati Cgil comasco, la proposta ha riscontrato coinvolgimento oltre le più rosee previsioni. “Nella mattinata del 13 dicembre, il Teatro Smeraldo di Montano Lucino ha ospitato un evento di grande valore civile e culturale, promosso nell’ambito delle iniziative della tradizionale Giornata dei diritti, che da tanti anni segna l’impegno dell’istituto superiore “Giuseppe Terragni” di Olgiate Comasco a favore dei diritti e della cittadinanza consapevole. Un appuntamento, reso possibile grazie all’organizzazione dello Spi-Cgil di Como, che ha visto la partecipazione attiva degli studenti delle classi terze dell’istituto, oltre che del sindaco di Montano Lucino, Silvio Aiello, del vicesindaco di Mozzate Maddalena Sapia e di numerosi rappresentanti del territorio, in un dialogo intergenerazionale ricco di significato”.

La Dichiarazione universale dei Diritti umani

“La presenza degli studenti è stata particolarmente significativa. Il coinvolgimento in questa giornata, che vuole commemorare la proclamazione della Dichiarazione universale dei Diritti umani da parte dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, avvenuta il 10 dicembre del 1948, è segnale importante: educare ai diritti significa dare voce ai giovani e renderli protagonisti consapevoli della vita democratica. Protagonista dell’incontro è stato Giuseppe Battarino, giurista, docente e scrittore, che ha guidato il pubblico in una riflessione profonda sulle “parole forti per la convivenza civile”. Non una lezione frontale, ma un racconto vivo, che ha attraversato la nostra Costituzione, permettendo di collegare i suoi principi – come libertà, uguaglianza, dignità, lavoro, giustizia – alla realtà concreta e alle sfide del presente. Battarino ha sottolineato come la Costituzione non sia solamente un testo del passato, ma uno strumento attuale, da conoscere, comprendere e difendere ogni giorno, soprattutto in un momento storico segnato da disuguaglianze, fragilità e nuove sfide, come quelle dettate dalle nuove tecnologie”.

Il valore del teatro

A seguire, il gruppo SPIriti liberi (Claudia Verso e Leone Rivara) ha presentato la
pièce teatrale “Noi”, scritta e diretta da Luigi Farioli. Un momento intenso: che ha saputo coniugare parola, corpo e memoria, con l’invito alla legalità diffuso dalla piccola Camilla in sala. Attraverso letture, dedicate a donne e uomini vittime di mafia, con l’accompagnamento di passi di danza di Beatrice Barletta, il ricordo di chi ha dato la vita per la legalità si è trasformato in potente messaggio di responsabilità e impegno civile. L’iniziativa ha mostrato come la collaborazione tra scuola, mondo della cultura e associazioni del territorio possa contribuire a costruire insieme consapevolezza sull’importanza della legalità e conoscenza dell’importanza dei valori costituzionali, fondamentali per rafforzare la democrazia e contrastare ogni forma di indifferenza.