Casina Galbera: 229mila euro alle casse comunali di Alserio. Il Circolo Ilaria Alpi, nel complimentarsi col sindaco Colzani per il risultato, ricorda l’importanza di evitare ogni forma di cementificazione abusiva sul territorio.
Il sindaco: “Come sempre abbiamo agito nell’interesse della comunità”
Come reso noto nei giorni scorsi, il sindaco Stefano Colzani ha salutato con entusiasmo il ritiro del vincolo regionale sul possibile tracciato della autostrada Varese-Como-Lecco. Un progetto urbanistico nato oltre vent’anni fa e che avrebbe potuto portare un possibile tracciato della Varese Como Lecco a passare per il paese.
Ma l’opera non interesserà più l’area Galbera e zone limitrofe, consentendo di eliminare il vincolo di edificabilità di diversi terreni e portando nelle casse comunali 229 mila euro. Come previsto dalla normativa, circa il 10 per cento della somma è stato destinato all’estinzione anticipata di mutui, generando un risparmio annuo di circa 10 mila euro sulla spesa corrente. Il resto delle risorse sarà impiegato per nuovi investimenti.
Questo il commento del sindaco Stefano Colzani:
«Penso che l’Amministrazione, come sempre, abbia agito nel massimo interesse dei cittadini e del paese».
“Si eviti ogni cementificazione”
In merito alla novità è intervenuto Roberto Fumagalli, presidente del Circolo Ilaria Alpi.
“In merito alla vicenda urbanistica della località Galbera e di via dei Ciliegi di Alserio, è giusto esultare per lo stralcio del possibile passaggio del progetto dell’autostrada Varese-Como-Lecco, ma quei terreni devono rimanere verdi! Il sindaco di Alserio ha salutato con entusiasmo il ritiro del vincolo regionale sul possibile tracciato della autostrada Varese-Como-Lecco (per ora solo ipotizzata), contro la quale si erano opposti anche il nostro Circolo e le altre associazioni ambientaliste del territorio. È però paradossale che lo stesso sindaco esulti per lo sblocco dell’edificabilità dei terreni, che saranno quindi sacrificati alla cementificazione! In pratica si esulta per il no all’asfalto dell’autostrada, ma ora si dice sì al cemento delle villette! A farne le spese sarà il suolo naturale, che in quella zona di Alserio è già stato pesantemente cementificato nei decenni passati, con la costruzione di nuove lottizzazioni, oltretutto dal gusto architettonico molto discutibile”. Questo il commento dell’associazione ambientalista.