Il sodalizio

Il bilancio di Anima Meticcia

"Sono arrivate anche adozioni inaspettate"

Il bilancio di Anima Meticcia

«Il 2025 è stato un anno sicuramente positivo per noi»: sono stati circa un centinaio i gatti fatti adottare da Anima Meticcia, sodalizio di Fino Mornasco, durante l’anno appena passato.

Il bilancio del 2025

A tracciare il bilancio del sodalizio che si occupa di gatti randagi è la presidente Alessandra Russo:

«Il 2025 è stato un buon anno, soprattutto negli ultimi mesi nei quali abbiamo avuto delle adozioni fantastiche che non ci aspettavamo».

Alla fine del 2025 il sodalizio ha infatti trovato casa a diversi gatti da loro ospitati, per molti dei quali l’adozione era considerata difficile. «Nell’ultimo mese, tra fine novembre e dicembre, hanno trovato casa una ventina di nostri ospiti. Ha trovato adozione Simba, che era in gattile da quattro anni e una famiglia ha accolto in casa sua addirittura quattro mici», prosegue la volontaria.

Adottata una micia di 17 anni

Ma le sorprese per Anima Meticcia non si fermano qui:

«E’ stata adottata anche una nonnina di 17 anni ed è stato bellissimo ed emozionante vederla andare a stare con la sua nuova famiglia».

Nel 2025 hanno trovato adozione non solo gatti selvatici e anziani, ma anche numerosi cuccioli: «Loro per fortuna trovano adozione abbastanza velocemente», spiega Russo.

Continua la ricerca di una struttura da adibire a gattile

Attualmente Anima Meticcia si sta occupando di 16 gatti ospitati nel gattile, tre sono cuccioli, gli altri giovani adulti e sono tutti in cerca di adozione. Il lavoro del sodalizio per dare una vita migliore ai gatti randagi non si ferma, come non si ferma la ricerca di un posto adatto dove poter aprire un gattile e dedicarlo alla memoria di Noemi Fiordilino, la ragazza di Vertemate con Minoprio investita e uccisa nella notte tra il 28 e il 29 marzo 2025.

«Ci è stato assegnato un locale dove poter spostare la sede legale, ma siamo sempre alla ricerca di una struttura da adibire a gattile e dove poter trasferire anche i tre cani di cui ci stiamo occupando che attualmente sono in stallo a Magnago. Inoltre abbiamo sempre bisogno di fondi per coprire tutte le spese che sono sempre tante e con la primavera arriveranno, purtroppo, tante cucciolate».