Attivata la piattaforma ICare sistema dedicato alla gestione dei servizi alla persona e del welfare comunale.
Con ICare continua il percorso di digitalizzazione
Prosegue il percorso di digitalizzazione avviato dal Comune di Cantù con l’obiettivo di rendere i servizi comunali più accessibili, trasparenti, tempestivi attraverso un modello di amministrazione digitale integrata, con l’attivazione della piattaforma ICare, sistema dedicato alla gestione dei servizi alla persona e del welfare comunale, finanziato con il reinvestimento di fondi Pnrr per un importo complessivo di 68.000 euro.
Cittadino al centro
Servizi sociali, la piattaforma supporta gli operatori
“I servizi sociali sono chiamati ogni giorno a rispondere a bisogni sempre più complessi, con carichi di lavoro crescenti e situazioni che richiedono attenzione, competenza e disponibilità. L’introduzione di strumenti come ICare, che stiamo già utilizzando per la presentazione del Benvenuto ai Nuovi Nati e dell’assegno di maternità, non sostituisce il lavoro degli operatori, ma lo supporta, rendendolo più ordinato, tracciabile e sostenibile nel tempo. Questo significa poter dedicare più tempo e più energie alle persone, migliorando al contempo l’efficienza dei servizi e l’esperienza degli utenti. È un passaggio importante che valorizza il lavoro quotidiano dei nostri operatori e rafforza la qualità dell’intervento pubblico”, dichiara l’assessore ai Servizi sociali, Isabella Girgi.
Questo intervento si inserisce all’interno della strategia di innovazione della Pubblica Amministrazione e delle politiche di digitalizzazione sostenute a livello nazionale, anche grazie alle opportunità offerte dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, che il Comune di Cantù utilizza come leva strutturale per ripensare il funzionamento dell’Ente, garantendo la sostenibilità delle azioni di digitalizzazione nel medio – lungo periodo. “La trasformazione avviata con i servizi sociali non è un episodio isolato, ma il primo tassello di un disegno più ampio. Stiamo già lavorando all’estensione del modello digitale ad altri ambiti fondamentali dell’azione amministrativa, partendo dalla digitalizzazione dei tributi, con servizi di consultazione, pagamento e comunicazione, passando per la piena integrazione dei servizi anagrafici, già inseriti nell’ecosistema nazionale, sino alla digitalizzazione dei procedimenti di urbanistica ed edilizia, con sportelli digitali, notifiche automatiche e maggiore trasparenza nei confronti di cittadini e professionisti”, spiega il vicesindaco e assessore alla Digitalizzazione, Valeriano Maspero.
Tutti questi servizi convergeranno in un Portale della Città, affiancato da applicazioni per smartphone pienamente integrate con l’App IO, creando un unico ecosistema digitale attraverso il quale il cittadino potrà ricevere comunicazioni ufficiali, accedere ai servizi, presentare istanze, effettuare pagamenti, seguire lo stato delle proprie pratiche.
Un progetto di digitalizzazione che prevede, quindi, la possibilità di comunicazione tra dati in possesso dai vari settori dell’Ente, con strumenti integrabili, sicuri e flessibili, capaci di rinnovarsi ed evolversi. Un percorso articolato che sta facendo di Cantù un modello di riferimento capace di portare la propria esperienza anche ai tavoli istituzionali nazionali, inclusi quelli di AgID, come esempio di utilizzo consapevole, efficace e sostenibile delle risorse Pnrr. “La digitalizzazione è per noi una scelta di metodo e di visione: ogni strumento che attiviamo è pensato per migliorare l’organizzazione interna e il rapporto con i cittadini, accompagnando l’evoluzione dei servizi nel tempo. La volontà è quella di arrivare ad una consapevolezza del territorio sempre più affinata. Proprio per questa progettualità, giovedì 22 gennaio avrò l’onore di presentare il percorso canturino al tavolo AgID sulla “Programmazione informatica triennale”, Cantù entra così ufficialmente nel board nazionale”, conclude il vicesindaco Maspero.
L’Amministrazione comunale accompagnerà il percorso di digitalizzazione con attività di comunicazione e supporto alla cittadinanza, in modo coerente con le diverse fasi di attuazione dei nuovi strumenti.