Si è tenuta martedì 20 gennaio presso la sala di rappresentanza del Comune di Mariano Comense la presentazione del nuovo sportello di assistenza con il supporto in LIS (Lingua Italiana dei Segni) promosso da Anteas Servizi dei Laghi, in collaborazione con il Comune di Mariano Comense, la FNP (Federazione Nazionale Pensionati) Cisl dei Laghi e la Cisl dei Laghi.
Il servizio
Il servizio sarà attivo dal mese di febbraio 2026, ogni 2° e 4° lunedì del mese, presso la sala di rappresentanza del Comune di Mariano, in piazzale Teodoro Manlio, 6/T e si occuperà, grazie all’intervento di un operatore preposto, di fornire assistenza alle persone sorde nell’ambito dei servizi comunali. “Durante la pandemia, con l’uso delle mascherine, le persone sorde hanno vissuto difficoltà incredibili – spiega Roberto Garavelli, il volontario di Anteas Servizi che sarà operativo presso lo sportello di Mariano Comense – Per tale motivo, questo tipo di servizio rappresenta un vero strumento di inclusione e agevola concretamente l’accesso ai servizi per le persone con questa disabilità”.
L’esigenza del territorio
“Come sindacato abbiamo intercettato questa esigenza delle persone sorde – spiega Dario Grilanda, segretario generale della FNP dei Laghi – e per primi abbiamo promosso l’apertura di uno sportello presso la nostra sede di via Recchi a Como, ma siamo consapevoli che questo tipo di aiuto possa servire anche in altri contesti, come quello dei servizi comunali, per questo ringraziamo l’Amministrazione del Comune di Mariano Comense che con lungimiranza ha accettato di collaborare con noi su questo importante progetto”. “Mi unisco ai ringraziamenti – afferma Rosario Cortina, presidente di Anteas Servizi – e come associazione di promozione sociale, speriamo che sinergie come questa si possano realizzare sempre più frequentemente”. “Abbiamo aderito a questa iniziativa senza titubare – spiega Giovanni Alberti, sindaco di Mariano Comense – perché per noi il supporto ai cittadini in difficoltà è prioritario e siamo aperti a questo tipo di collaborazioni con le realtà del Terzo Settore”.
