Giovedì 29 gennaio torna il tradizionale rogo della Giubiana di Cantù. L’appuntamento con il falò della castellana in piazza Garibaldi, coinvolgerà anche le vie del centro in un evento organizzato da Pro Loco Per Cantù in collaborazione e con il contributo del Comune di Cantù.
Giubiana 2026: giovedì 29 gennaio appuntamento in piazza Garibaldi
Il corteo storico, messo in scena dal gruppo di rievocazione coordinato da Luisella Arrighi e Serena Azzini, e accompagnato dai “tamburini” del Corpo Musicale La Cattolica partirà dal Parco Martiri delle Foibe alle 20.45, snodandosi per le vie del centro canturino in direzione piazza Fiume, via Cavour, via Matteotti per poi raggiungere piazza Garibaldi attorno alle 21. In attesa dell’arrivo del corteo, in piazza Garibaldi sarà proposta una lettura rievocativa della leggenda della Giubiana, a cura di Maria Grazia Marelli della Compagnia Teatrale San Genesio.
Seguirà, quindi, come da usanza, la lettura della sentenza che manderà al rogo la traditrice, ad opera dell’attore Luigi Marelli della Compagnia Teatrale San Genesio su testo di Giancarlo Montorfano. La regia della serata è affidata a Emanuele Zappa della Compagnia Teatrale “I Poco-Stabili” e vice presidente della Pro Loco Per Cantù. Non mancheranno, infine, le bancarelle di dolciumi, frittelle e bibite a cura di Lanzone Roberto, il Bottegone e Zonca Antonio ed il risotto con luganega e vin brulé, preparati dal Gruppo Alpini di Cantù, anche quest’anno a offerta libera. A concludere la serata, uno spettacolo di fontane danzanti e fuoco a cura di Cazacu’s.
L’assessore Girgi: “Uno dei riti identitari della nostra città”
“La Giubiana è uno dei riti più identitari della nostra città: una tradizione antica che continua a rinnovarsi e a coinvolgere l’intera comunità. È un momento che unisce memoria, partecipazione e vita cittadina, riportando persone e famiglie nel cuore della nostra città. Eventi come questo rafforzano il legame con il centro storico e contribuiscono a renderlo uno spazio vivo, frequentato e condiviso. Come Amministrazione crediamo molto nel valore delle tradizioni come elemento culturale, sociale ed economico, capace di generare occasioni di incontro e di valorizzare il tessuto urbano e commerciale della città. Un ringraziamento va alla Pro Loco Per Cantù, alle associazioni del territorio, alle Forze dell’Ordine e a tutti i volontari che, con impegno e collaborazione, rendono possibile ogni anno questa manifestazione”, l’assessore alla Cultura, Isabella Girgi.
Esposta in Villa
Come vuole la tradizione, la Giubiana da oggi, giovedì 22, a mercoledì 28 gennaio verrà esposta nelle vetrine di Villa Calvi.
“Anche quest’anno siamo chiamati ad organizzare il rogo storico della Giubiana: siamo orgogliosi di lavorare per perpetuare questa tradizione canturina che risale ai tempi del Barbarossa, ed alla quale la cittadinanza è molto legata. Cercheremo, nel solco della tradizione, di proporre qualcosa di innovativo e di riservare al pubblico che, ne siamo certi, accorrerà numeroso, una serata piena di emozioni da condividere. Un ringraziamento all’Amministrazione comunale per la fiducia riservataci, ed alla BCC di Cantù per il supporto che non ci fa mai mancare, oltre ad un doveroso grazie a tutte le associazioni che ci affiancano”, il presidente Pro Loco Per Cantù, Enrico Broggi.
Il rogo della Giubiana 2026 con il supporto di BCC Cantù. Si ringraziano le Forze dell’Ordine, la Protezione Civile Città di Cantù, Croce Rossa Italiana, ANC Associazione Nazionale Carabinieri, Gruppo Alpini Cantù, Compagnia Teatrale I Poco Stabili, Compagnia Teatrale San Genesio, Gruppo Storico Canturium, Consorzio La Permanente Mobili, Pifferi & Alpi, Corpo Musicale La Cattolica. Si ricorda che dalle 19 saranno previste modifica alla viabilità nella zona interessata dalla manifestazione.