Svolta a Inverigo sul caso ex Victory, è la fine di un incubo lungo 50 anni: la sentenza è definitiva.
Una vicenda infinita
Il nome Victory evoca, da quasi cinquant’anni, un vero e proprio incubo per l’Amministrazione comunale. Una vicenda giudiziaria iniziata nel 1976, legata alla mancata edificazione nella valle dell’Orrido, che ha attraversato decenni di contenziosi, sentenze contrastanti e pesanti ricadute sui conti pubblici. Oggi, però, quella storia può dirsi definitivamente conclusa. La sentenza n. 1828/2025, depositata il 20 giugno 2025, è infatti passata in giudicato. Il termine previsto dall’art. 327 del Codice di procedura civile per l’eventuale proposizione del ricorso per Cassazione – pari a sei mesi dalla pubblicazione, tenuto conto anche della sospensione feriale dei termini – è scaduto il 20 gennaio senza che il Comune abbia ricevuto alcuna notificazione. La decisione è quindi definitiva.
La fine di un incubo
La conclusione di questa vicenda segna la fine di un incubo che ha profondamente condizionato la vita amministrativa e finanziaria del Comune. Nel corso degli anni, il procedimento ha conosciuto continui cambi di scena: in una prima fase le decisioni avevano dato ragione all’Ente, con la richiesta di restituzione di circa 2 milioni di euro; successivamente, attraverso sentenze successive e in Appello, la situazione si è ribaltata, collocando il Comune in una posizione debitoria estremamente gravosa. Le conseguenze sono state pesanti: difficoltà strutturali di bilancio, l’approvazione di un piano di riequilibrio finanziario pluriennale e, di fatto, il blocco della capacità di investimento per anni, accompagnato anche dalla revisione delle aliquote dei tributi comunali. Oggi si apre invece una fase completamente nuova. Con la chiusura definitiva del contenzioso Victory, il Comune potrà tornare a investire, progettare e programmare il futuro, superando una gestione ordinaria o emergenziale e recuperando una piena capacità di pianificazione.
“Un momento storico”
Così il sindaco Francesco Vincenzi:
“Si tratta di un momento storico per il nostro Comune – dichiara – Dopo quasi cinquant’anni si chiude una vicenda che ha inciso profondamente sulle scelte amministrative e sulle possibilità di sviluppo del territorio. La definitività della sentenza ci consente finalmente di guardare avanti con maggiore serenità, restituendo all’Ente la possibilità di programmare e investire”.
Sottolinea la portata del risultato anche il vicesindaco e assessore ai Tributi, Alessandro Anzani:
“La vicenda Victory ha rappresentato per anni un elemento di forte criticità sotto il profilo giuridico e finanziario. La sua conclusione definitiva libera il Comune da un peso che ha condizionato bilanci, scelte politiche e capacità di investimento, restituendo stabilità e prospettive concrete di sviluppo alla comunità”.
Una vittoria per tutti
La chiusura della causa Victory rappresenta una vittoria di tutti: del Consiglio comunale, delle Amministrazioni che si sono succedute negli anni e di quanti hanno lavorato per tutelare l’interesse pubblico. Ma soprattutto è una vittoria della Cittadinanza, che potrà finalmente beneficiare di un Comune libero da un contenzioso che ne ha segnato il presente e il futuro per generazioni.