Lettere e canti dalla trincea

Coro Grigna e alunni dell’istituto San Vincenzo insieme in concerto

Coro Grigna e alunni dell’istituto San Vincenzo insieme in concerto

Sabato 24 gennaio, una chiesa di Santa Maria Nascente gremita di pubblico ha accolto il concerto “Lettere e canti dalla trincea: il desiderio di pace nella voce degli alpini”.

Alpini e alunni insieme in concerto

Il concerto è stato eseguito dal Coro Grigna di Lecco con la partecipazione degli alunni dell’Istituto San Vincenzo di Erba e Albese. L’evento, che rientra nelle celebrazioni per i quarant’anni della Cooperativa San Vincenzo, ha visto la partecipazione delle autorità civili, come l’onorevole Eugenio Zoffili (ex studente dell’istituto), e militari, oltre che il gruppo Ana di Erba, e il patrocinio della Città di Erba e della Comunità Montana Triangolo Lariano.

Amore per la propria terra e le tradizioni

“Una serata all’insegna della bellezza che si fonda su ciò che abbiamo di più caro: l’amore alla propria terra e alle proprie tradizioni, l’amore alla patria ed ai fratelli, alla famiglia, agli affetti più cari”, queste le parole del rappresentante legale della Cooperativa Istituto San Vincenzo Franca Pasquino Prati nell’esprimere gratitudine per la riuscita dell’evento. Il Coro Grigna di Lecco ha offerto un’interpretazione magistrale dei brani, dando anima e corpo a ogni parola dei canti alpini che raccontano storie di trincea, di sacrificio ma anche di speranza e desiderio di pace. Le voci degli Alpini si sono intrecciate con quelle squillanti degli alunni delle classi quarte e quinte della scuola primaria e dei ragazzi di quinta dell’istituto professionale della San Vincenzo, preparati dalla loro docente di musica Lucia Rizzi, mentre alla professoressa Sonia Rovagnati il merito per l’ottimo lavoro svolto con gli alunni della quinta superiore dell’IPA, i quali hanno letto e commentato i canti, creando un ponte generazionale toccante tra chi custodisce la memoria e chi la riceve in eredità.

Un ringraziamento particolare è andato a don Angelo, “sempre pronto ad affiancarci nelle opere di bene”, a Leopoldo Cavadini “sempre presente al bisogno”, a Loredana Pina “che con le sue fantastiche mamme é sempre disponibile pronta a lavorare per l’accoglienza riservata ai nostri ospiti ed infine grazie a tutti coloro che con grande generosità hanno collaborato dietro le quinte per l’organizzazione della serata”, ha aggiunto Pasquino Prati.

Un momento significativo per il 40esimo anniversario dell’istituto

Il concerto rappresenta uno dei momenti più significativi delle celebrazioni per i quarant’anni della gestione cooperativa dell’Istituto San Vincenzo. La scelta di un evento dedicato alla memoria alpina, alle tradizioni e ai valori della terra non è casuale: riflette l’identità profonda di una scuola che ha sempre posto al centro l’amore per le proprie radici come fondamento per guardare al futuro. “Grazie al numeroso pubblico presente in Chiesa. E grazie a ciascuno dei presenti proprio per non dimenticare nessuno”, ha concluso Franca Pasquino Prati sottolineando come la partecipazione corale della comunità sia stata il vero valore aggiunto di una serata indimenticabile.