Olimpiadi

Il primario del Pronto Soccorso erbese dirige il Policlinico Olimpico di Livigno

Fausto Fazzini, dirigente medico lecchese, è arrivato in città nel novembre 2024, fortemente voluto dalla dirigenza Lifenet Healthcare.

Il primario del Pronto Soccorso erbese dirige il Policlinico Olimpico di Livigno

Il medico ha portato con sé un bagaglio di esperienza, acquisito in contesti sanitari di elevata complessità, sia in Italia che a livello internazionale: ora per lui è arrivata la chiamata per le Olimpiadi

Tanti incarichi, anche all’estero, e una vasta esperienza

Sarà il primario del Pronto Soccorso di Erba, Fausto Fazzini, a dirigere il Policlinico Olimpico di Livigno in occasione delle prossime Olimpiadi invernali Milano Cortina. Con una laurea in Medicina e Chirurgia all’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano e una specializzazione in Medicina interna con lode, Fazzini ha poi completato corsi avanzati di emergenza e ottenuto la qualifica di istruttore internazionale per la gestione delle maxi emergenze. Dal 2005 è stato dirigente medico all’Ospedale Niguarda Ca’ Granda di Milano. Ha maturato esperienze con l’ong Avsi in Uganda e coordinando il reparto di medicina generale presso l’ospedale di Kitgum, oltre che essere stato direttore sanitario in un ospedale da campo in Sri Lanka, negli interventi umanitari post-tsunami. Ed è stato proprio questo suo ruolo in Niguarda che l’ha portato al prossimo impegno a Livigno. Il Niguarda è infatti l’Ospedale Olimpico di riferimento selezionato da Regione Lombardia per Milano Cortina e Fazzini fu scelto a suo tempo come responsabile.

Da tempo fa il pendolare con la montagna per occuparsi della parte organizzativa

Il medico fa da tempo avanti e indietro dalla montagna perché a Livigno, dove si terranno le gare di freestyle e snowboard, si è occupato anche della parte organizzativa e di trovare soluzioni a problemi logistici e situazioni contingenti che la realizzazione di un’opera del genere in un contesto di alta montagna portano inevitabilmente con sé, mentre intanto sta continuando a monitorare i lavori di rifacimento del nuovo Pronto Soccorso erbese che, proprio su sua spinta e visione, stanno andando avanti da mesi e dovrebbero concludersi alla fine di febbraio, quando Fazzini farà ritorno dall’incarico livignasco.

“C’è spirito olimpico e voglia di mettersi in gioco”

Fazzini non nasconde la sua grande soddisfazione per questo incarico:

“Sono onorato ed emozionato, anche se in realtà la parte più difficile è quella organizzativa, che ormai sta finendo, poi si comincerà il lavoro quotidiano, ma mi sento di dire che il grosso è già stato fatto ed è stato fatto anche bene. C’è spirito olimpico e voglia di mettersi in gioco e al servizio, vedo entusiasmo e gente propositiva. Mi sento di dire che è stato fatto un grande lavoro, che resterà anche dopo”.