Problema

Rally abusivi lungo i tornanti, sindaco e residenti esasperati

Responsabili impuniti, danni a guardrail e parcometri.

Rally abusivi lungo i tornanti, sindaco e residenti esasperati

A Sormano rally abusivi lungo i tornanti che portano alla Colma: sindaco e residenti esasperati, impuniti i responsabili.

“Situazione insostenibile”

“Una situazione ormai insostenibile. Non so più cosa fare, sembra essere troppo più grande di noi”.

Non nasconde la propria amarezza il sindaco Giuseppe Sormani. Al centro della questione quelli che ormai possono essere considerati veri e propri rally abusivi, con auto che sfrecciano a tutta velocità sui tornanti che portano al Pian del Tivano. Una presenza che si è intensificata nel corso della settimana, grazie anche alla neve, che ha invogliato gli improvvisati piloti a prendere parte a questi rally illegali.

“Non sappiamo più cosa fare, è un problema che va avanti da 7/8 anni e che progressivamente aumenta – sottolinea il primo cittadino – Le forze dell’ordine fanno quello che possono, ma è il tipo di normativa che rischia di intralciare tutto”.

Le auto, anche con la neve, percorrono i tornanti a velocità altissime e sono arrivate ad invadere persino la pista da fondo e i prati.

Danni ingenti

Una situazione che ha esasperato i residenti oltre che lo stesso primo cittadino. I danni sono ingenti: è stato danneggiato un parcometro del valore di 4mila euro, travolto alla Colma. E poi auto finite fuori strada e guardrail distrutti, il tutto senza la possibilità di essere sanzionati o puniti.

“Nonostante le varie segnalazioni a forze dell’ordine e agli Enti preposti, non sono mai state elevate multe – spiega Sormani – Le forze dell’ordine fanno quello che possono, ma non è semplice. I Carabinieri non possono recarsi con troppe pattuglie e abbiamo un solo agente di Polizia Locale per tre Comuni. La situazione è complessa. C’è da avere paura nel scendere dalla Colma al sabato sera. Intervenire è difficile e i cittadini sono esasperati. Qualcuno di loro per altro ha ricevuto anche delle minacce via social. Chi di dovere deve pensare ad un intervento più incisivo. Sulla carta le sanzioni sono terribili, ma se le pene non vengono applicate…”.

Sormano: rally abusivi lungo i tornanti
Sormano: i segni lasciati dagli pneumatici

Complici fanno da “palo”

Ogni mese si verificano più episodi e chi abita sulla provinciale è esasperato: sia per la pericolosità nell’uscire di casa, sia per i forti rumori che impediscono di dormire la notte. Come provare a fare? Per i Carabinieri non è semplice. Dalla Colma infatti si vedono i Carabinieri arrivare da Asso e c’è chi svolge proprio il ruolo di vedetta per fare in modo che gli autori di queste corse possano evitare di farsi cogliere sul fatto.

“Fanno da “palo”, una volta mi è capitato di incrociarne uno. Non si tratta di ragazzate. Sono organizzati per delinquere”, aggiunge Sormani.

Anche le telecamere non aiutano.

“All’osservatorio della Colma sono posizionate due telecamere, ma leggere le targhe di notte è davvero complesso, così come individuare i modelli delle auto: è quasi impossibile – dichiara il sindaco – Servono apposite autorizzazioni per l’installazione degli autovelox, mentre non è facile reperire i finanziamenti per le nuove telecamere. Al di là del fatto che devono essere visionate da un pubblico ufficiale, l’ultima richiesta per un sistema di controllo varchi era di 120mila euro”.

Nel frattempo sono in corso i dialoghi con le Amministrazioni limitrofe, sia per segnalare la presenza degli automobilisti, sia per cercare di risolvere il problema.