solidarieta'

Dona 25 centimetri di capelli alle vittime di Crans-Montana

Si è rivolta al negozio Modacapelli che le consegnerà a un'azienda svizzera e le donerà gratuitamente

Dona 25 centimetri di capelli alle vittime di Crans-Montana

Una piccola ciocca di capelli, ma un grande abbraccio per le persone che hanno vissuto i terribili momenti dell’incendio di Crans-Montana. Simona Isone, volontaria della Protezione civile di Albavilla, ha donato nei giorni scorsi 25 centimetri di capelli: saranno destinati alla creazione di parrucche per le persone ustionate nell’incendio del locale Constellation.

Saranno donate gratuitamente a sostegno dei giovani coinvolti nel rogo

Il gesto compiuto da Isone, quindi, è tanto piccolo quanto immenso: è proprio la volontaria albavillese a sottolineare come chiunque voglia ha la possibilità di fare la propria parte nel donare un nuovo futuro ai giovani coinvolti nella strage.

«Da quando ero adolescente ho sempre avuto i capelli lunghi, e in passato mi era già capitato di donare delle ciocche ai pazienti oncologici – esordisce – Avevo scoperto l’associazione americana Locks of love, che raccoglieva i capelli già alla fine degli anni Novanta. La lunghezza minima doveva essere di 25 centimetri: li tenevo sempre a 40, e non appena fossero abbastanza lunghi, li tagliavo e li spedivo. In altre occasioni ho collaborato con Un Angelo per Capello. La tragedia di Crans-Montana mi ha veramente scosso: io stessa ho un figlio di 16 anni, e in quel locale è come se fossero morti i nostri figli. E’ stato davvero atroce. Nei giorni scorsi mi sono informata sulla possibilità di donare i capelli e avevo trovato un negozio a Lecco, ma poi sono venuta a conoscenza di Modacapelli, negozio che ha sede in via Mentana a Como: mi sono messa in contatto con loro e lo scorso 22 gennaio ho donato una treccia».
L’attività gestita da Barbara Quadrelli e Angela Casillo raccoglierà trecce da destinare ai giovani coinvolti nella strage di Crans-Montana fino al prossimo 10 febbraio: saranno consegnate alla società svizzera «Rolph AG», che produce parrucche. «In una tragedia così, soprattutto con le ustioni più gravi, i capelli sono i primi a sparire, e poi non ricrescono. Se invece io li taglio, ci metteranno un po’ ma torneranno lunghi – continua Isone – Le persone coinvolte in quella strage dovranno fare i conti con cicatrici nel corpo e nell’anima. Questa è una piccola cosa, in confronto a tutto quello che dovranno affrontare, ma se può essere di conforto è sicuramente utile. Il negozio offre taglio e piega gratuiti a chi effettua donazioni, ma ho voluto dare un contributo a riconoscere comunque il lavoro fatto. Ho saputo che tante ragazze, anche giovanissime, hanno già donato i loro capelli: trovo bellissimo che ognuno, a modo suo, abbia dato un grande contributo. E sapere di aver fatto del bene, di avere donato qualcosa che possa aiutare questi giovani nella loro autostima, a ricominciare, a un nuovo futuro, è davvero positivo e fa bene al cuore. Per questo mi piacerebbe far conoscere questa possibilità di dare un sostegno concreto e sensibilizzare a fare questa donazione, che davvero può essere un gesto importante».

Le parrucche, tramite l’azienda svizzera, saranno poi donate gratuitamente alle persone rimaste ustionate nell’incendio del Constellation. Non soltanto semplici ciocche di capelli, ma un punto di partenza verso un nuovo inizio e una nuova vita.