Il caso

A Valmorea il caos mensa continua: formaggio ammuffito nei ravioli

Dopo il caso del tacchino, nuovo episodio durante il pranzo alla primaria di via Roma.

A Valmorea il caos mensa continua: formaggio ammuffito nei ravioli

Nuovo capitolo del caso mensa a Valmorea: formaggio ammuffito nei piatti degli alunni.

Un nuovo episodio alla primaria

Non si placa la polemica attorno al servizio mensa a Valmorea. Dopo il caso delle fette di tacchino maleodoranti segnalato nelle scorse settimane in più plessi del territorio, nella giornata di ieri, lunedì 2 febbraio, si è verificato un nuovo episodio alla scuola primaria di via Roma. Durante il pranzo è stata rinvenuta una particella di formaggio grana ammuffita nel piatto di ravioli di un’alunna.

L’intervento immediato e i controlli

L’episodio è avvenuto alla presenza della consigliera comunale delegata al Servizio mensa Daniela Lanzi Bernasconi e dell’insegnante referente Katia Badiola. Come previsto dal contratto, il piatto è stato immediatamente sostituito e il Comune è stato allertato. Il sindaco Giampiero Pandiani è intervenuto personalmente per verificare il resto del pasto che, dopo i controlli, è risultato regolare, consentendo la prosecuzione della somministrazione. Erano presenti anche una dietista e un responsabile del controllo qualità della ditta Markas, incaricati di monitorare il servizio.

La comunicazione alle famiglie

A informare i genitori è stato lo stesso sindaco Pandiani, attraverso una comunicazione ufficiale. L’Amministrazione parla di «un fatto increscioso», precisando che ha riguardato «una minima quantità di cibo». Pandiani ha inoltre fatto sapere di riservarsi ogni ulteriore azione ritenuta necessaria, in un contesto già segnato da proteste, pasti disertati e verifiche in corso sul servizio di refezione scolastica.