Asso, preoccupazione per il futuro del bocciodromo comunale, ancora chiuso da più di due anni: il consigliere Tiziano Aceti apre al dialogo e si mette a disposizione.
“Intesa già raggiunta”
Preoccupazione per le sorti del bocciodromo comunale.
“Avevo già raggiunto un’intesa con un nuovo gestore. Se l’Amministrazione volesse portare avanti questo tavolo di lavoro, io sono a disposizione”.
Sono le parole di Tiziano Aceti, ex sindaco e oggi consigliere comunale per la lista Rinnoviamo Asso La Vallategna.
Il bocciodromo è chiuso da circa due anni.
“L’associazione che si occupava della gestione del bocciodromo ha avuto delle difficoltà. Non pensavamo che potessero riscontrare i problemi che poi sono emersi – spiega l’ex sindaco – Abbiamo fatto di tutto, ma alla fine abbiamo dovuto procedere con la chiusura del bocciodromo”.
Una soluzione però, nel frattempo, era stata trovata.
“Nel febbraio 2025 avremmo dovuto iniziare la trattativa definitiva per far ripartire sia la gestione della società bocciofila, sia per la gestione dello stesso bocciodromo – svela Aceti – Avevo sviluppato contatti con l’ex gestore del bocciodromo di Ponte Lambro, persona esperta, qualificata e che ben sa come portare avanti questo tipo di gestioni”.
L’idea dell’Amministrazione
Complici anche le dimissioni di Aceti, tutto si è rallentato e il bocciodromo è ancora chiuso. Nel frattempo sono partiti i lavori per la palestra e in paese molti si augurano che la struttura possa presto aprire. Così il sindaco Mirko Donadini Pina:
“I lavori della palestra hanno preso il via e speriamo che per la fine dell’estate possano poi concludersi – afferma – L’idea, una volta che anche gli interventi in palestra saranno completati, è quella di affidare tutto ad un unico gestore. Al momento però stiamo ragionando per capire se aprire il bocciodromo prima del tempo e affidarlo a qualche associazione che ne possa curare la gestione e che possa aprirlo anche solo per qualche ora a settimana, così che gli anziani possano tornare a frequentarlo. Al momento però è solo un’idea”.
Aceti auspica che le porte possano presto riaprirsi:
“Il bocciodromo è un servizio importante. Da parte mia c’è massima disponibilità se si volesse riprendere il dialogo con l’ex gestore della struttura di Ponte Lambro: era praticamente tutto pronto. Io sono a disposizione”.