Spaccio di droga nei boschi: arrestato un 30enne a Merone.
Il blitz dei poliziotti
Nel pomeriggio di ieri, martedì 10 febbraio 2026, i poliziotti dell’antidroga della Squadra Mobile di Como hanno organizzato un servizio di contrasto allo spaccio con particolare attenzione, in base alla raccolta e alla valutazione delle segnalazioni durante le investigazioni, sull’area di Merone.
Gli stessi poliziotti, una volta posizionati tra la vegetazione, hanno potuto documentare ogni movimento di tre soggetti, di chiara etnia magrebina che con compiti diversi rifornivano numerosi clienti che si avvicinavano all’entrata di un boschetto: uno confezionava la droga, un altro la consegnava ai clienti, mentre il terzo fungeva da depositario dell’intero quantitativo e pronto per volare via in caso di necessità e salvare la merce. Gli agenti della Mobile hanno fatto dunque scattare il blitz puntando proprio a quest’ultimo, un 30enne marocchino, risultato poi irregolare sul territorio dello stato: non appena si sono accorti dei movimenti dei poliziotti i tre spacciatori si sono immediatamente divisi, fuggendo tra la fitta vegetazione. Dopo un breve inseguimento e una violenta reazione con calci e pugni, il 30enne marocchino è stato fermato e arrestato ed è stato recuperato lo zaino in cui teneva il suo tesoretto: un etto di hashish e pochi grammi tra cocaina ed eroina.
Portato in Questura e accertata la sua clandestinità, dopo l’arresto per spaccio di sostanze stupefacenti in concorso e resistenza a Pubblico Ufficiale è stato associato alla Casa Circondariale di Como in attesa del suo processo per direttissima, fissato dal P.M. di turno in mattinata.