Per i suoi 10 anni di attività la Pro loco di Mariano Comense «si regala» la gestione del Caffè letterario di Villa Sormani. Il sodalizio è stato l’unico a rispondere presente al bando dell’Amministrazione comunale dopo i precedenti due tentativi andati a vuoto di affidare lo spazio a privati.
Affidata la gestione del Caffè letterario
L’Ufficio Manifestazioni ha annunciato la novità spiegando che in questi giorni sono in corso tutte le verifiche burocratiche che porteranno poi alla firma della convenzione. La soluzione è stata simile a quella adottata per la gestione della cucina del Palatenda, della scorsa estate affidata alla Croce Bianca di Mariano: il Comune ha puntato sugli enti del Terzo settore azzerando il canone d’affitto.
L’impegno della Pro loco
Tra i compiti, come veniva riportato nel bando, ci saranno: svolgere le attività di custodia dei locali, somministrare alimenti e bevande in occasione di eventi propri oppure patrocinati o organizzati dal Comune. L’apertura al pubblico del Caffè letterario dovrà essere di almeno 6 giorni a settimana, mentre saranno 40 i giorni di chiusura concessi che dovranno però essere concordati con l’Amministrazione. L’associazione si occuperà anche dell’apertura giornaliera del parco. Tutti compiti che la Pro loco dovrà portare avanti facendo affidamento sui suoi volontari, che ad oggi sono poco più di 20 ma che puntano ad arrivare almeno a 30 per la fine del 2026. Soddisfatto il vicepresidente Davide Canosa: «Vogliamo sfruttare il Caffè letterario anche per le presentazioni dei libri, eventi divulgativi e scientifici. Abbiamo già ricevuto interesse e richieste. Non appena avremo la possibilità ci muoveremo per pianificare le serate».
L’assessore: “Ci aspettiamo tanto da questa location”
L’assessore a Cultura e Manifestazioni, Massimiliano Stigliano ha sottolineato come un eventuale utile della Pro loco verrà poi reinvestito sul territorio con ulteriori eventi o donazioni. «Ci aspettiamo tanto da questa location – ha aggiunto – Si tratta di un punto di ristoro, ma non dimentichiamo che l’ala centrale, la sala delle vetrate, sarà adibita a a lettura o studio. A breve nascerà anche il punto ristoro al parco Vivai (in questo caso l’assegnazione è andata a privati, ndr). In entrambi i casi ci sarà la possibilità di portare avanti collaborazioni con altre associazioni del territorio e creare così una rete costruttiva».
Terminato l’iter delle verifiche, l’obiettivo per l’apertura del Caffè letterario è fissato per la stagione estiva.