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Tolleranza zero contro la maleducazione: arrivano le fototrappole

Ad Albavilla prosegue il pugno duro contro chi abbandona i rifiuti

Tolleranza zero contro la maleducazione: arrivano le fototrappole

«Tolleranza zero» ad Albavilla contro chi abbandona i rifiuti e non rispetta il paese: piazzate quattro fototrappole e prosegue il lavoro in sinergia tra Comune e Polizia locale per multare gli incivili.

Posizionate per “beccare” gli incivili

Lo fa sapere il vicesindaco Roberto Ballabio: già nelle scorse settimane l’implementazione dei controlli degli agenti aveva permesso di sanzionare per 166,67 euro un uomo «beccato» dalle telecamere nell’atto di abbandonare rifiuti per strada, fuori dai cestini. E il sindaco Giuliana Castelnuovo, nell’appellarsi al buon senso dei cittadini, aveva annunciato «il pugno duro» nei confronti di chi non rispetta le regole.
«Il decoro e il senso civico sono la prima regola – esordisce Ballabio – Sono qualità appartenenti alla maggior parte degli albavillesi, ma purtroppo per colpa di pochi finiamo per trovarci, a volte, con un paese in disordine ed è un vero peccato. Un paese pulito, dove si sta bene, è un segnale positivo per tutti. Così come riporre i rifiuti o le deiezioni canine in modo corretto nei cestini è qualcosa alla base di una comunità civile. Ma purtroppo alcune mancanze di rispetto finiscono per danneggiare il lavoro di tutti e noi non lo tolleriamo. Per questo stiamo continuano con il monitoraggio e con l’intenzione di implementare la videosorveglianza per identificare le situazioni di abbandono di rifiuti».

Interventi che hanno permesso già di multare tre persone. «E a breve saranno emesse altre sanzioni – aggiunge – Stiamo aumentando i controlli sia in merito ai rifiuti che all’abbandono di deiezioni canine, analizzando i filmati, e la Polizia locale prosegue nelle indagini, in un lavoro coordinato anche con l’ufficio Tributi, in tema di rifiuti, per identificare chi non ha ritirato i contenitori appositi. E’ un lavoro di sinergia tra gli uffici comunali: un intervento importante perché non tolleriamo più che i cestini dei rifiuti siano usati per la spazzatura privata o l’abbandono di oggetti in strada».

Nei giorni scorsi sono state posizionate in paese alcune fototrappole: telecamere mobili che monitorano i punti più sensibili del paese.

«Ne abbiamo messe quattro, dove si sono verificati episodi – ancora Ballabio – E dove non ci siano impianti di videosorveglianza. L’aumento del sistema di sorveglianza ha già permesso miglioramenti della situazione, ma continuiamo nel monitoraggio. Contiamo, con il bando della Polizia locale che per il terzo anno ci è stato finanziato, di dotare altri cinque punti del territorio di telecamere: stiamo valutando nella frazione di Carcano, in via Cesare Cantù, a Molena, attualmente zone sprovviste. Vorremmo – chiude Ballabio – aderire a un ulteriore bando per trovare altri finanziamenti per proseguire in questo intervento».

(In copertina la foto di un cestino trovato colmo di rifiuti nei giorni scorsi, in paese)