Intervento

Alberi tagliati: del polmone verde in centro rimane una catasta di tronchi

L'area è destinata a ospitare una palazzina di quattro piani e un parcheggio a uso pubblico.

Alberi tagliati: del polmone verde in centro rimane una catasta di tronchi

La denuncia del Circolo ambiente “Ilaria Alpi” che parla di scempio ambientale con decine di piante abbattute. Molte di loro apparentemente sane. La vicenda sta tenendo banco da giorni in via Volta a Erba, da quando lunedì è iniziata l’opera di taglio

Una situazione sottoposta anche alla Soprintendenza

Non si fa attendere l’attacco del Circolo ambiente “Ilaria Alpi” dopo l’abbattimento di un parco all’interno di una proprietà privata per permettere la realizzazione di una palazzina di quattro piani e un parcheggio che verrà ceduto al Comune. Da subito era stata denunciata la situazione, contro cui nulla era stato possibile fare poiché l’intera operazione aveva l’autorizzazione dell’Amministrazione comunale. Il Circolo ambiente aveva anche sollecitato la Soprintendenza  per ottenere un parere in merito alla vicenda.

“L’auspicio che l’Amministrazione comunale abbia valutato con attenzione il progetto”

Non si è fatta attendere la risposta della Soprintendenza alla segnalazione, come spiegano dal Circolo ambiente “Ilaria Alpi”:

“Il Soprintendente afferma di non avere competenza sul progetto, essendo l’area non vincolata dal punto di vista paesaggistico. Ma auspica che la commissione comunale per il Paesaggio abbia valutato con attenzione il progetto. Auspicio forse mal riposto, visto che la commissione comunale si è limitata a dare parere favorevole avendo classificato il progetto con “giudizio d’impatto neutro”, ignorando quindi la cancellazione e cementificazione dello storico parco alberato! La Soprintendenza prosegue poi auspicando che la stessa commissione comunale “abbia tenuto in debita considerazione tematiche quali la possibilità di conservare in sito alberature significative e di pregio (piantumate in prevalenza a partire dagli anni Settanta/Ottanta del Novecento) sulla base di un censimento delle stesse – e quella di prevederne un’adeguata compensazione in caso di abbattimento”. Da ciò che sappiamo, la compensazione delle alberature avverrà solo in parte, con i soliti piccoli alberelli che faranno da contorno all’asfalto del nuovo parcheggio! Nulla a che vedere con gli alberi di alto fusto tagliati nei giorni scorsi. Infine la risposta del Soprintendente conclude auspicando “di mantenere in essere tratti del muro di cinta dell’area in particolare lungo la Via Volta, arteria tracciata tra metà e fine Ottocento”. Resta l’amaro in bocca per uno scempio ambientale che si poteva evitare, se solo il Sindaco e la Giunta di Erba avessero avuto a cuore la tutela degli alberi e del verde, anziché riempire il territorio di cemento e asfalto!”.