La questione «fusione» tra Lurago e Lambrugo rimane un tema caldo dove favorevoli e contrari faticano a trovare un punto d’incontro anche per un confronto. Intanto gli alunni delle scuole sono chiamati a scegliere il nome per il nuovo paese.
Botta e risposta tra i comitati del sì e del no
Dal comitato del Sì arriva la conferma di un dibattito pubblico programmato per il 5 marzo «Un appuntamento pensato per offrire ai cittadini un confronto trasparente e basato su contenuti, non su slogan. Il Comitato del Sì rinnova l’apertura a concordare insieme il luogo dell’incontro e la figura del moderatore, preferibilmente un professionista terzo, così da assicurare equilibrio e imparzialità».
Non si fa attendere la risposta del Comitato del No, che rifiuta la partecipazione al dibattito ed esprime il proprio dissenso. «L’ultimo “appello” lanciato sul web non è un invito al dialogo, ma una goffa manovra propagandistica. Un confronto serio non si convoca con un post sui social o un comunicato “prendere o lasciare”. La democrazia richiede contatti formali e regole condivise”».
Nel frattempo, le Amministrazioni di Lambrugo e Lurago, insieme alla direzione dell’Istituto Carlo Porta di Lurago, hanno deciso di coinvolgere gli studenti delle medie nella scelta del nome del futuro Comune, che sarà votato nelle cabine elettorali. Gli studenti dovranno elaborare un nome che tenga presente l’identità storica e culturale dei due Comuni e i valori di unità e collaborazione.