L'evento

Dementia Friendly Hospital: convegno dedicato al delirium al Sant’Anna

In programma l'11 marzo.

Dementia Friendly Hospital: convegno dedicato al delirium al Sant’Anna

In occasione della Giornale mondiale per la Consapevolezza del Delirium, il convegno “Dementia Friendly Hospital” all’ospedale Sant’Anna di San Fermo della Battaglia.

Consapevolezza del Delirium

Nell’ambito del percorso avviato lo scorso luglio con Federazione Alzheimer Italia per far diventare il Sant’Anna il primo ospedale lombardo Amico della Demenza (Dementia Friendly Hospital), l’11 marzo ci sarà un convegno dedicato alla prevenzione e al trattamento multidisciplinare del delirium tra ospedale e territorio. L’incontro, che si svolgerà dalle 13.30 alle 18.30 nelle aule della Formazione nel presidio a San Fermo della Battaglia, è aperto a professionisti, associazioni e caregiver. L’11 marzo è la Giornata mondiale per la Consapevolezza del Delirium (World Delirium Awareness Day – WDAD), un evento annuale che si tiene nella seconda settimana di marzo (nel 2026 l’11 marzo, appunto) per sensibilizzare sul delirium e sul suo impatto su pazienti, famiglie e sistemi sanitari. La giornata è organizzata dalla Federazione Internazionale delle Società per il Delirium, iDelirium (International Federation of Delirium Societies) e il convegno di Asst Lariana è stato inserito nel programma delle iniziative internazionali. L’obiettivo è richiamare l’attenzione sull’importanza del riconoscimento precoce e dell’intervento sul delirium, nonché di sensibilizzare sulle più recenti ricerche, linee guida e buone pratiche in questo campo.

Una delle sindromi geriatriche più diffuse

“Il delirium, una condizione di confusione mentale acuta, rappresenta una delle sindromi geriatriche più diffuse – spiega il professor Andrea Maria Maresca, responsabile scientifico del convegno, primario della Geriatria e direttore del Dipartimento di Area Medica di Asst Lariana e professore di Medicina Interna e direttore della Scuola di Specializzazione in Geriatria all’Università degli Studi dell’Insubria – In ospedale le statistiche ci dicono che un paziente ogni sei ne è affetto e che nei reparti chirurgici-ortopedici questa percentuale è di un paziente ogni tre e di uno ogni due nelle terapie intensive. Ha un’elevata prevalenza anche nelle strutture per anziani. L’esordio è generalmente improvviso ma può esserci anche una fase iniziale caratterizzata da irritabilità, ansia, alterazioni del tono dell’umore e del ciclo sonno-veglia, irrequietezza motoria. Aumentare la conoscenza e la consapevolezza di questa condizione è importante per l’impatto che ha sui pazienti, sui familiari e sui servizi sanitari”.

“La collaborazione con Federazione Alzheimer è collegata anche al percorso di umanizzazione delle cure che abbiamo avviato in Geriatria” ricorda la dottoressa Chiara Morichetti, geriatra, referente del progetto Dementia Friendly Hospital. Tra i servizi già partiti nel corso di questi mesi, ci sono la musicoterapia avviata grazie al contributo dell’associazione Il Mantello nel reparto di Geriatria al Sant’Anna e nell’ospedale di Comunità al Sant’Antonio Abate e la donazione da parte dell’associazione Un Sorriso in più al reparto di Geriatria al Sant’Anna di una biblioteca con oltre 300 libri e gli incontri settimanali di letture ad alta voce per i pazienti ricoverati. “La rete che stiamo tessendo per le cure gentili vede al nostro fianco anche Omceo (Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Como), Opi (Ordine delle professioni infermieristiche di Como), il Comune di San Fermo della Battaglia, l’associazione Progetto Sociale, l’associazione Asylum, l’associazione Senior & Junior Lombardia” aggiunge Morichetti.

Il programma dell’evento

Il convegno, moderato dal professor Andrea Maria Maresca e dalla dottoressa Chiara Morichetti, è aperto a professionisti, volontari e caregiver. Per la partecipazione, gratuita, è necessaria l’iscrizione a Tom (digitare Tom Asst Lariana su Google e seguire le indicazioni; le iscrizioni sono già aperte).
ORARIO
CONTENUTI
DOCENTE/RELATORI
Dalle 14.30 alle 14.40
Introduzione e presentazione degli obiettivi del corso
Prof. Andrea Maria Maresca
Dalle 14.40 alle 14.50
Definizione, epidemiologia ed impatto
Dott. Dario Chinetti
Dalle 14.50 alle 15
Fattori di rischio, cause, riconoscimento precoce
Dott.ssa Alessandra De Pasquale
Dalle 15 alle 16
Approccio non farmacologico e prevenzione: il Medico, l’Infermiere, l’OSS, il Volontario, il Caregiver
Dott.ssa Chiara Morichetti
Inf Viviana Gaglio
Oss Luisa Corti
Volontario Laura Bricola
Caregiver Sabrina Bettio
e Sabrina Galimberti
Dalle 16 alle 16.15
La gestione farmacologica: il contributo del Geriatra
Dott. Paolo Politi
Dalle 16.15 alle 16.45
Coffee break
Dalle 16.45 alle 17
La gestione farmacologica: il contributo dello Psichiatra
Prof. Nicola Poloni
Dalle 17 alle 17.15
La gestione farmacologica: il contributo del Neurologo
Dott.ssa Alessia Lanari
Dalle 17.15 alle 17.35
Delirium nella Emergenza Urgenza
Dott. Matteo Residori
Dott. Giancarlo Gini
Dalle 17.35 alle 17.45
Delirium e Federazione Alzheimer
Dott.ssa Francesca Arosio
Dalle 17.45 alle 18
Discussione collegiale con i relatori e domande
Dalle 18 alle 18.20
Sintesi dei messaggi condivisi e conclusione del corso
Prof. Andrea Maria Maresca
Dott.ssa Chiara Morichetti
Dalle 18.20 alle 18.30
Compilazione questionario Ecm

Cos’è il Delirium?

Definizione di delirium secondo il DSM -5 Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali: disturbo dell’attenzione (intesa come ridotta capacità di fissare, mantenere e spostare l’attenzione) e dello stato di consapevolezza di sé nell’ambiente; insorgenza acuta o subacuta (vi deve essere un cambiamento rispetto alle condizioni di base) e decorso fluttuante; coesistenza di altri deficit cognitivi (disorientamento tempo-spazio, disturbi del linguaggio, della memoria o della percezione); assenza di severa compromissione del livello di coscienza (ad esempio il coma);  evidenza di patologia acuta in atto, intossicazione da farmaci, sindrome da astinenza, esposizione a tossine o eziologia multipla
Clinicamente il delirium ha un andamento fluttuante e può presentarsi in tre differenti varianti · Forma ipercinetica o iperattiva caratterizzata da agitazione psicomotoria, aumentata sensibilità agli stimoli esterni, stato di iper-allerta e sviluppo di illusioni e allucinazioni · Forma ipocinetica o ipoattiva, frequente nell’anziano, con rallentamento psicomotorio, tendenza all’assopimento fino alla letargia e ridotta risposta agli stimoli esterni · Forma mista caratterizzata dall’alternanza di fasi di tipo ipercinetico e ipocinetico
Modello Dementia Friendly Hospital (Fonte Federazione Alzheimer)
L’ospedale Dementia Friendly è un luogo dove la formazione del personale sul tema demenze, unitamente alle modifiche ambientali, ai percorsi intraospedalieri e territoriali, ed alla sinergia con il mondo del volontariato consentono di ridurre la disabilità ospedale-indotta mettendo al centro la cura della persona. E’ un approccio di sanità inclusiva che prevede un ospedale, a misura di tutti, anche delle persone più fragili, come gli anziani affetti da demenza. Garantire il rispetto dei bisogni delle persone con demenza significa prevenire il peggioramento della disabilità, lo sviluppo di disturbi comportamentali e favorire il benessere della persona. Questo comporta una migliore qualità ed efficienza del servizio ospedaliero con ricoveri più brevi, un minor numero di complicanze e una maggiore soddisfazione non solo della persona ricoverata ma anche dei suoi familiari e del personale sanitario coinvolto.
Formazione
Rispetto al tema della formazione, entro la primavera Asst Lariana, con il reparto di Geriatria, avvierà in collaborazione con Federazione Alzheimer e il supporto del Dementia Services Development Centre (DSDC) dell’Università di Stirling, un percorso specifico che coinvolgerà medici, infermieri e operatori socio-sanitari sulle caratteristiche della demenza, la gestione dei sintomi comportamentali e le competenze relazionali. Il personale che partecipa al corso diventerà a sua volta formatore e nel giro di un anno un centinaio di persone saranno debitamente formate. Tale percorso sarà finanziato da Asst Lariana attraverso donazioni legate al Fondo Sant’Anna. Il fondo, finalizzato al sostegno finanziario e materiale delle strutture o dei progetti realizzati o promossi da Asst Lariana, è stato istituito nel 2006 ed è legato alla Fondazione provinciale della Comunità Comasca onlus.
Modifiche ambientali
Per quanto riguarda le modifiche ambientali dovranno essere progettati spazi più orientanti, rassicuranti e comprensibili, pensati per ridurre stress, disorientamento, wandering (sintomo comportamentale frequente nei pazienti con demenza o Alzheimer, caratterizzato da deambulazione ripetitiva, disorientata e senza meta apparente) e rischi associati al ricovero. Le modifiche ambientali saranno accompagnate da strumenti e luoghi dedicati come ausili per attività occupazionali, colori, segnali e illustrazioni orientanti, sistemi di chiamata semplici e immediati, una “Stanza del sollievo” per accompagnare con rispetto e umanità le ultime fasi di vita. Per queste due attività saranno promosse apposite raccolte fondi.