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Una pietra d’inciampo al centro civico per ricordare Ariodante Gatti

Sarà posata il 13 marzo al Livatino di Tavernerio

Una pietra d’inciampo al centro civico per ricordare Ariodante Gatti

Una pietra d’inciampo al centro civico di Tavernerio per ricordare Ariodante Gatti: posata in questi giorni, sarà inaugurata venerdì 13 marzo.

Sarà posata il 13 marzo

L’iniziativa fa parte della rassegna “Tavernerio ricorda”, iniziata lo scorso 5 febbraio e che culminerà proprio con la posa della pietra d’inciampo al Livatino: un’iniziativa ideata dal Comune e dedicata alla memoria, alla consapevolezza storica e al valore della libertà.

Al centro civico di Ponzate è stata inaugurata lo scorso sabato 21 febbraio l’esposizione «6 marzo 1944. Dalla Fabbrica al Lager», organizzata dal Comune di Tavernerio in collaborazione con il Centro Studi Schiavi di Hitler E.t.s: resterà aperta al pubblico fino al prossimo 15 marzo per tutti i fine settimana, con orario: sabato dalle 15 alle 18 e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18. Venerdì 6 marzo al cimitero Monumentale di Como è in programma una cerimonia in ricordo degli operai comaschi deportati nei campi di concentramento.

E venerdì 13 marzo alle 10.30 sarà posata la pietra d’inciampo in memoria del concittadino Gatti: l’uomo, nato nel 1912, di Tavernerio, lavorava alla storica Tessitura Castagna. E’ stato arrestato il 6 marzo 1944 e deportato al campo di concentramento di Gusen, dove è morto il 22 settembre 1944.

“Abbiamo scelto di mettere la pietra d’inciampo al centro civico Livatino: un punto che è centro nevralgico della comunità – spiega l’assessore Sara Gaffuri – Perché il significato di una pietra di inciampo è proprio inciamparci e ricordare. Abbiamo scelto di organizzare la sua posa e inaugurazione venerdì alle 10.30 così da avere la partecipazione dei ragazzi delle scuole, che vogliamo coinvolgere per tramandare la memoria alle nuove generazioni”.