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Il viaggio della Fiamma paralimpica accende l’Italia

Da Torino a Verona in undici giorni: al via il percorso di 13 tappe che anticipa i Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026.

Il viaggio della Fiamma paralimpica accende l’Italia

La fiamma olimpica si è spenta domenica 22 febbraio, ma il fuoco dello sport italiano non si è ancora esaurito. A poche ore dall’arrivo in Italia della Fiamma Paralimpica, proveniente da Stoke Mandeville nel Regno Unito, culla storica del movimento paralimpico, Allianz ha riunito a Milano, nell’iconica sede di Torre Allianz, i principali protagonisti istituzionali dei Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, in programma dal 6 al 15 marzo. All’evento hanno preso parte il presidente del Comitato Paralimpico Internazionale Andrew Parsons, il “numero uno” del Comitato Organizzatore delle Olimpiadi Milano Cortina Giovanni Malagò, il presidente del Comitato Paralimpico Italiano Giunio De Sanctis (in collegamento da Roma) e l’amministratore delegato di Allianz Italia Giacomo Campora, oltre a Eike Bughel, Responsabile della Partnership Olimpica e Paralimpiadi di Allianz SE, e Valentina Sestan, Responsabile della Partnership Olimpica e Paralimpiadi di Allianz Spa.  Il gruppo tedesco, partner del Comitato Paralimpico Internazionale (IPC) dal 2006 e assicuratore ufficiale di Olimpiadi e Paralimpiadi fino al 2032, è anche Presenting Partner del Viaggio della Fiamma Paralimpica.

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Il percorso: tredici tappe tra nord e sud

Il viaggio della Fiamma durerà undici giorni, articolandosi in tredici tappe, con 501 tedofori coinvolti, di cui 200 dipendenti e agenti di Allianz. Dopo l’accensione a Stoke Mandeville, la fiamma farà il suo ingresso in Italia a Torino il 24 febbraio, per proseguire il 25 a Milano, il 26 a Roma, il 27 a Bolzano e Bari, il 28 a Trento, il 2 marzo a Trieste e Napoli, il 3 a Cortina d’Ampezzo e Bologna, il 4 a Veneziail 5 a Padova, per concludersi il 6 marzo a Verona, dove l’Arena ospiterà la Cerimonia di Apertura dei Giochi. Nella stessa location che aveva già accolto la chiusura delle Olimpiadi Invernali, a sottolineare la continuità tra le due manifestazioni.

Maria Laura Iascone, Ceremonies Director di Milano Cortina 2026, ha descritto così l’iniziativa:

“Il Viaggio della Fiamma Paralimpica è uno dei momenti più significativi dell’intero progetto Milano Cortina 2026. Undici giorni di festa autentica, accesi da una magia che solo un’esperienza di tale portata sa sprigionare. Il messaggio dei Giochi colmerà di emozione ogni strada e ogni piazza: le comunità italiane e lo spirito Paralimpico si fonderanno in un’unica, grande energia. Il pubblico non è spettatore, ma protagonista, capace di trasformare l’attesa in fermento.”

Il viaggio si articola in tre formati diversi. Nelle cinque città del Nord: Torino, Milano, Bolzano, Trento e Trieste, sono previsti i Flame Festival. Grandi eventi in piazza con palchi, quiz interattivi, interviste agli atleti tedofori e attività ludiche inclusive nelle cosiddette Challenge Zone, con uno spazio educativo curato dalla Fondazione Allianz UMANA MENTE dedicato ai progetti per le persone con disabilità. Ogni tappa si concluderà con l’accensione del Braciere.

Nel Centro-Sud: Roma, Bari, Napoli e Bologna, si terranno invece i Flame Visit, con un truck Allianz dotato di maxischermi LED che si trasformerà in palco mobile nelle piazze principali.

Il 3 marzo a Cortina d’Ampezzo è in programma la Cerimonia di Unione, momento in cui le fiamme dei diversi itinerari convergeranno in un’unica Fiamma Paralimpica, all’interno di una struttura geodetica trasparente aperta a visitatori e studenti. La staffetta dei tedofori attraverserà poi il Veneto: facendo tappa a Venezia, Padova e nelle province circostanti, prima dell’arrivo finale all’Arena di Verona.

Vent’anni di partnership con il Movimento Paralimpico

L’evento milanese ha anche segnato il ventennale della collaborazione tra Allianz e il Movimento Paralimpico. Il rapporto ha preso avvio nel 2006 con un accordo che coinvolgeva l’IPC e l’Associazione Tedesca Sport Disabili, per poi evolvere nel 2011 con Allianz che diventava primo partner internazionale dell’IPC, passando da un modello basato sul patrocinio a una collaborazione strutturata con pianificazione condivisa e obiettivi a lungo termine. Andrew Parsons ha sintetizzato il valore di questo percorso:

“Dal 2006 in poi, l’impegno di Allianz nei confronti del Movimento Paralimpico è stato incrollabile. Il loro supporto ci ha aiutato a portare lo sport Paralimpico a milioni di persone in tutto il mondo e ha svolto un ruolo fondamentale nell’elevare il profilo degli atleti, delle competizioni e delle storie che definiscono il nostro Movimento.”

Giunio De Sanctis ha aggiunto che:

“la partnership tra Allianz e il Comitato Paralimpico Internazionale dura da oltre vent’anni e rappresenta un esempio concreto di sostegno continuativo al Movimento Paralimpico a livello globale”

Durante i Giochi, inoltre, il 47° piano di Torre Allianz ospiterà la Casa Paralimpica Italiana del CIP a Milano, punto di riferimento per la delegazione azzurra e per gli atleti del para ice hockey — unica disciplina che si disputerà nel capoluogo lombardo, presso la Santa Giulia Ice Hockey Arena.

Il ruolo di Allianz in Italia e i Giochi Paralimpici di Milano-Cortina 2026

Sul piano nazionale, Allianz Italia ha sviluppato negli anni partnership con il CONI, il CIP, il Gruppo Sportivo della Polizia di Stato Fiamme Oro e numerose federazioni sportive, selezionando inoltre un proprio gruppo di ambassador olimpici e paralimpici: il “Team Allianz”. Già attivo ai Giochi di Parigi 2024. Valentina Sestan, responsabile della Partnership Olimpica e Paralimpica di Allianz S.p.A., ha spiegato che la il valore per la società di essere Presenting Partner del Viaggio della Fiamma Paralimpica di Milano Cortina 2026:

“è un’occasione unica per raccontare un percorso luminoso che attraversa l’Italia, connettendo territori, storie e persone in un’esperienza di partecipazione collettiva emozionante e profondamente umana.”

L’amministratore delegato Giacomo Campora ha invece rimarcato la continuità dell’impegno del gruppo:

“Da italiano sono orgoglioso di quanto il nostro Paese abbia mostrato a tutto il mondo, e da uomo di business sono altrettanto fiero di quanto Allianz stia mettendo in campo per sostenere l’organizzazione, la sicurezza e la magia di Milano Cortina 2026. Le Paralimpiadi celebrano lo Sport e il valore degli atleti, prima della disabilità.”

I Giochi Paralimpici Invernali si svolgeranno tra diverse sedi: a Cortina d’Ampezzo il Para Sci Alpino e il Para Snowboard, a Tesero il Para Biathlon e il Para Sci di Fondo, a Milano il Para Ice Hockey e a Cortina anche il Curling in carrozzina. La cerimonia di chiusura è prevista il 15 marzo a Cortina d’Ampezzo.

La speranza del Comitato Organizzatore è che il grande successo delle Olimpiadi possa essere, come è stato per Parigi 2024, un volano di interesse anche per le Paralimpiadi, come ha spiegato Giovanni Malagò:

“Il valore dei Giochi non si misura solo nelle medaglie, ma nella capacità di trasmettere determinazione, coraggio e possibilità. Siamo orgogliosi di ospitare questo passaggio storico. E siamo pronti a dimostrare che l’eccellenza cui aspiriamo non conosce barriere: è fatta di inclusione, di opportunità, di visione. È fatta di futuro.”