Sicurezza

Truffatrice si fa consegnare 10mila euro in gioielli, ma la vittima sventa il raggiro

E' accaduto a Lurate Caccivio: malvivente arrestata.

Truffatrice si fa consegnare 10mila euro in gioielli, ma la vittima sventa il raggiro

Truffatrice si fa consegnare 10mila euro in gioielli, ma la vittima sventa il raggiro.

Raggiro sventato

Nel pomeriggio di mercoledì 25 febbraio, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Cantù hanno messo fine ad una truffa ai danni di una donna di 57 anni di Lurate Caccivio, traendo in arresto una 29enne, residente a Grotteminarda (AV). La truffatrice si era presentata presso l’abitazione della vittima e, spacciandosi per incaricata del Tribunale di Como, col pretesto di dover verificare dei preziosi per “scagionare” il marito della vittima, a suo dire coinvolto in una rapina, si faceva consegnare monili in oro per un valore stimato in circa 10.000 euro, che la truffatrice ha riposto nella propria borsa.
La vittima, però, grazie alla sua prontezza e alla conoscenza delle campagne di prevenzione da tempo avviate dell’Arma dei Carabinieri contro le truffe agli anziani, ha sospettato il raggiro ed ha chiamato immediatamente dopo il numero unico di emergenza 112.

L’intervento dei Carabinieri

Il conseguente rapido intervento dei militari ha permesso di bloccare la truffatrice in flagranza e di recuperare la refurtiva, restituita alla proprietaria. La donna è stata trattenuta presso la camera di sicurezza della Tenenza Carabinieri di Mariano Comense (CO), in attesa del rito direttissimo fissato per la mattinata odierna. Questo episodio dimostra ancora una volta l’efficacia delle attività di prevenzione e sensibilizzazione promosse dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Como, grazie alle quali è stato possibile sventare il reato. L’Arma dei Carabinieri rinnova l’invito a tutta la cittadinanza, in particolare agli anziani e ai loro familiari, a diffidare di qualsiasi richiesta di denaro o beni, sia telefonica sia a domicilio, e a segnalare immediatamente ogni episodio sospetto. Le Forze dell’Ordine non chiedono mai soldi né oggetti di valore.