Contrasto al neofascismo: Partito della Rifondazione comunista /Sinistra Europea Federazione Provinciale di Como contesta l’Amministrazione comunale di Olgiate Comasco.
La critica al Pd e alla maggioranza al governo di Olgiate Comasco
Il caso riguarda il gazebo allestito sabato 28 febbraio da Ultima Legione in piazza Italia, a Olgiate Comasco. “Da Pd e centrosinistra poco, pochissimo, quasi nulla – la nota diffusa da Prc /SE – A Olgiate Comasco i neofascisti e neonazisti di Ultima Legione hanno potuto tranquillamente volantinare e raccogliere firme. L’hanno potuto fare perché l’Amministrazione comunale ha concesso l’uso di suolo pubblico senza considerare i precedenti penali del gruppo, già perseguito per essersi ispirato all’ideologia fascista, aver istigato all’odio razziale e per la detenzione di armi con finalità eversive”.
L’attacco alla Giunta di centrosinistra
“A Olgiate la Costituzione italiana è stata sospesa e questo fatto, di per sé grave, è ancor più sconcertante se pensiamo che il permesso di piazzare il gazebo nero è stato concesso da una Giunta e da un sindaco di centrosinistra. Altrettanto sconcertante è il silenzio quasi totale delle forze politiche che ha circondato l’appello alla mobilitazione antifascista lanciato nei giorni scorsi da Rifondazione comunista e dall’Osservatorio democratico sulle nuove destre. Risulta tardiva, insufficiente e quasi comica la dissociazione dall’iniziata di Ultima Legione da parte del sindaco Moretti (ci mancherebbe solo che un amministratore che ha giurato sulla Costituzione, patrocini un’iniziativa neonazista).