In primo grado il 27enne di Broni aveva ottenuto una condanna a 11 anni. Pena poi ridotta in Appello. Il fatto risale al novembre del 2023, quando aveva aspettato la sua ex ragazza fuori dal posto di lavoro, a Erba, e aveva tentato di sfregiarla
Rigettato il ricorso: dovrà restare in carcere
Si è chiuso con una condanna definitiva a 9 anni e 9 mesi, il processo a carico di Said Cherrah, 27 anni, che nel novembre del 2023 aveva aspettato la sua ex fidanzata all’esterno del posto di lavoro e le aveva gettato sul volto dell’acido. Dopo una condanna in primo grado a 11 anni, la pena era stata ridotta a 9 anni e 9 mesi in secondo grado. Cherrah aveva presentato ricorso, ma la Cassazione ha rigettato la richiesta e ha reso definitiva la condanna alla reclusione.
Ancora a processo per tentato omicidio
Cherrah si era reso responsabile anche di tentato omicidio, sempre ai danni dell’ex fidanzata. Nel dicembre del 2024, nonostante il divieto di avvicinamento alla giovane, l’aveva raggiunta nel parcheggio di un supermercato di Giussano, tentando prima di strangolarla con il caricabatterie del cellulare e poi accoltellandola a un fianco. Per questo gravissimo episodio il Tribunale di Monza lo aveva condannato in primo grado a 10 anni di reclusione, poi scesi a 9 anni e 4 mesi in Appello.