Controlli e monitoraggio del territorio da parte della Guardia di finanza: ritirate tre patenti e sequestrati 10 grammi di stupefacenti nell’Alto Lario. Nell’Olgiatese e nell’Erbese individuati cinque lavoratori in nero.
Controlli della Guardia di finanza
Continua la campagna di controlli sul territorio provinciale ad opera dei finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di finanza di Como che, anche nel fine settimana appena trascorso, ha disposto l’impiego di 39 pattuglie e di complessivi 95 militari nell’ambito delle attività di controllo del territorio e di contrasto all’illegalità economico-finanziaria nella provincia lariana. Lo scopo è, come sempre, quello di prevenire e reprimere le manifestazioni economico-finanziarie illecite, così contribuendo a rendere possibile il regolare svolgimento delle corrette dinamiche di mercato e a rafforzare la sicurezza dei cittadini.
Duecentocinquanta veicoli controllati
All’esito delle attività di servizio sono stati controllati 250 veicoli, 268 persone e 27 esercizi commerciali.
Nell’Alto Lario, la Compagnia di Menaggio e la Tenenza di Oria, con il fattivo supporto delle unità cinofile del Gruppo Ponte Chiasso, hanno effettuato mirati interventi a contrasto dello spaccio di stupefacenti in prossimità dei principali luoghi di aggregazione giovanile, all’esito dei quali sono stati segnalati alla Prefettura cinque soggetti, sequestrati oltre 10 grammi di hashish, marijuana e cocaina. Per tre di loro è scattato anche il ritiro della patente.
Interventi nell’Olgiatese
Parallelamente, militari del Gruppo Como, delle Compagnie di Erba e di Olgiate Comasco hanno proceduto nel proprio territorio di competenza al controllo di 27 esercizi commerciali individuando cinque lavoratori in nero ed elevando quattro verbali per irregolarità in materia di corrispettivi telematici.
Il controllo economico del territorio assicurato dalla Guardia di finanza – intensificato nei contesti di maggior aggregazione sociale e di incremento degli scambi commerciali è finalizzato a tutelare i lavoratori, i consumatori e l’imprenditoria onesta nonché a prevenire e reprimere il grave fenomeno del consumo di sostanze stupefacenti soprattutto da parte dei più giovani.