Fine settimana

Cosa fare a Como e provincia nel week-end: gli eventi di sabato 7 e domenica 8 marzo 2026

Ecco una selezione di appuntamenti imperdibili per il fine settimana in arrivo.

Cosa fare a Como e provincia nel week-end: gli eventi di sabato 7 e domenica 8 marzo 2026

Un’occasione per vivere questi prossimi tre giorni in serenità, magari partecipando anche a qualche evento sul nostro territorio. Ecco quindi la nostra consueta selezione di appuntamenti di cosa fare nel week-end!

Cosa fare a Como nel week-end:

Como – L’Associazione Villa del Grumello aderisce al progetto Olimpiade Culturale Milano Cortina 2026, il programma culturale diffuso e partecipativo che accompagna i Giochi Olimpici e Paralimpici invernali. In sinergia col programma promosso dal Coordinamento Ville e Musei del Lago di Como, domenica 8 marzo la giornata che celebra i valori paralimpici, scandita da una passeggiata botanico-paesaggistica, arricchita da attività creative e partecipative. A partire dalle 10, con ritrovo al grande Cedro del Grumello, i partecipanti saranno suddivisi in gruppi misti di massimo 15-20 persone e, mappa alla mano, si muoveranno tra i cinque «ecocerchi» olimpici disseminati nel Parco. La partecipazione a tutti gli eventi è gratuita previa prenotazione sulla piattaforma nel sito www.villadelgrumello.it.

Lurate Caccivio – Giornata del verde pulito: bimbi e ragazzi protagonisti. Tre programmi distinti per gli alunni della scuola primaria, per i frequentanti la media e per gli adulti. Sabato 7 marzo, si terrà l’ormai tradizionale appuntamento con chi ha voglia di rimboccarsi le maniche e, nel contempo, dare un buon esempio di civiltà. Tutti i cittadini sono invitati a partecipare, con ritrovo alle 9 nel parcheggio del centro sportivo in via Leonardo da Vinci. Lì avverrà la suddivisione in gruppi e la distribuzione del materiale.  Al termine, ritrovo al Centro ricreativo anziani e pensionati per un pranzo insieme.

Lurate Caccivio – Nuovo appuntamento al cineteatro «Pax». Sabato 7 marzo, alle 21, saranno in scena Le Allegre Comari con «Google Off! Tecnologia portami via!», una divertente e intelligente commedia scritta e diretta da Raffaella Marchegiano, che sarà sul palco con le attrici Rossella Sabato e Carolina Rainone. «Google off» è uno spettacolo che parla dell’uso esasperato della tecnologia, tematica quantomai di grande attualità in questi tempi in cui è sempre più parte integrante della vita di ciascuno di noi, ci rende dipendenti, sottrae il nostro tempo, isolandoci spesso dalla realtà e da ultimo pone la sfida dell’intelligenza artificiale. La commedia esplora il rapporto conflittuale con la tecnologia, narrando di tre donne di diverse generazioni che si confrontano su dipendenza digitale e relazioni umane in occasione di un compleanno quando, a causa di un guasto tecnico, si ritrovano isolate dal mondo digitale, costringendole a riscoprire una comunicazione diretta e sincera. Durata di 70 minuti.

Uggiate con Ronago – Torna la giornata del Verde Pulito.  Anche il Comune ha un’impronta green e strizza l’occhio all’ambiente. Infatti, domenica 8 marzo, sarà di scena un appuntamento che mira a coinvolgere i cittadini sull’importante tema ambientale. La giornata del Verde Pulito, infatti – promossa da Regione Lombardia nel 1987 – invita la popolazione a compiere azioni concrete. Ecco dunque il programma pensato per l’evento green a Uggiate con Ronago che vede come organizzatore il Parco sorgenti del torrente Lura: alle 9 ritrovo in piazzale Europa, a Uggiate. A tutti i partecipanti sarà distribuito il materiale necessario per la pulizia del territorio e la copertura assicurativa.
Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi agli uffici comunali. Il programma completo della giornata del Verde pulito si può trovare sui siti web www.parcolura.it e www.parcosorgentilura.it.

Villa Guardia – Al «Caffè dei Lettori» si parla di fotografia. Nel pomeriggio di sabato 7 marzo, si terrà l’appuntamento in programma nella sede del centro associazione «Incontro», in via Vittorio Veneto a Maccio. Dal titolo «La magia dell’ottava arte: quando le immagini raccontano», l’evento metterà in luce e approfondirà il mondo della fotografia e, in particolar modo, quella di Ernesto Goglia, fotografo professionista. Dalle 15, al via l’incontro con l’autore. A dialogare con lui sarà la giornalista Federica Rossi: osservando le sue foto d’arte, si potrà scovare l’anima del professionista in un viaggio da Napoli alla Germania, passando per Roma, e Como. L’ingresso all’evento è libero. Dopo il dialogo con Goglia, rinfresco per tutti i presenti.

Cosa fare a Cantù nel week-end:

Fino Mornasco – «Donne InCanto. Muse e ribelli nella canzone italiana» è l’iniziativa realizzata dall’Amministrazione comunale, su impulso della Consulta Pari Opportunità, in occasione della Giornata Internazionale della Donna. Il concerto sarà a cura del Duo AcCordis con Paola Petrella, soprano, e Luca Perego al pianoforte, che proporranno brani che hanno segnato la storia del nostro Paese. Il repertorio del pomeriggio musicale racconterà la forza, la libertà e l’identità femminile. L’ingresso alla manifestazione sarà gratuito. Il concerto si svolgerà domenica 8 marzo alle 16 nella sala Caminetto all’interno della Villa Comunale.

Casnate con Bernate – In arrivo una nuova iniziativa della Croce rossa di Grandate: domenica 8 marzo, dalle 9.30 alle 12.30, in occasione della Giornata internazionale della donna, nell’emporio solidale che si trova a Casnate con Bernate, in piazza della Memoria, si terrà l’evento «Il mercato dei bulbi». Si tratta di una mattinata con i volontari Cri in cui ci sarà la possibilità di sostenere, in modo concreto, con una donazione, le tante attività del Comitato di Grandate, che riguardano diversi paesi del territorio. Sarà possibile reperire i bulbi fino a sabato 4 aprile, contattando il Comitato. Per ricevere maggiori informazioni sull’evento di domenica o per chiedere dei bulbi, si può mandare una mail all’indirizzo comunicazione@crigrandate.it, oppure contattare, tramite WhatsApp, il numero 349.4282895.
Casnate con Bernate – Domenica 8 marzo, in occasione della Giornata internazionale della donna, nella Ca’ di Fraa, alle 17, ci sarà lo spettacolo «Non si uccidono così le farfalle», realizzato dalla compagnia teatrale «Quelli del 26 luglio», composta da dipendenti e soprattutto ex dipendenti di Asst Lariana. L’evento è gratuito, ma si potranno fare offerte per sostenere l’associazione «Agedo», che aiuta le persone vittime di discriminazione di genere.

«Ci piace sempre l’idea di fare spettacoli con un significato profondo, in questo caso si tratta di una lettura teatrale – afferma Cristina Quarti, autrice, regista e voce narrante di «Non si uccidono così le farfalle» – Spesso si pensa che il femminicidio sia un problema distante, che si ascolta solo in tv, invece è una questione concreta e reale. Tutti dobbiamo chiederci che cosa possiamo fare per costruire una società migliore. Qualsiasi donna purtroppo rischia di essere coinvolta in dinamiche veramente drammatiche. Per cercare di affrontare questo problema così delicato innanzitutto bisogna parlarne».
Quarti aggiunge: «L’evento è gratuito, dato che vogliamo dare a tante persone l’opportunità di riflettere su questo tema veramente importante. Inoltre, nel corso dell’iniziativa interverrà un rappresentante dell’associazione “Agedo”, che spiegherà cosa fanno quotidianamente per aiutare tante persone che purtroppo subiscono discriminazioni di genere. Chi vuole, potrà fare un’offerta libera per dare un aiuto concreto a questa realtà. Il nostro obiettivo è sempre dare una mano a chi è più in difficoltà».
Per quanto riguarda lo spettacolo, Quarti specifica: «Come storia abbiamo preso spunto da “Chi ha ucciso la maestrina di Menzago?” di Giusi Tamburini. Si tratta di un libro che racconta in forma un po’ romanzata un femminicidio avvenuto nel 1931 in provincia di Varese. In “Non si uccidono così le farfalle” ci saranno quattro personaggi principali e simbolici che si evolveranno in base alle epoche». Per la compagnia teatrale di Asst Lariana, oltre a Quarti, gli interpreti saranno Francesca Mezzedimi, Alessandro Borghi, Fabio Maganetti e Tiziano Arcioni. I testi sono di Quarti e Silvio Garavaglia.
Infine, Quarti conclude: «Poi alla fine ci piacerebbe aprire un dibattito con i presenti per approfondire ulteriormente determinate tematiche che emergeranno nel corso della lettura teatrale».