La novità

Via libera al gemellaggio col suggestivo borgo di Cacuri

Approvato all'unanimità e sancito da un applauso corale.

Via libera al gemellaggio col suggestivo borgo di Cacuri

Via libera, all’unanimità, al gemellaggio tra Olgiate Comasco e Caccuri (Crotone), tra i borghi più belli d’Italia.

Il patto di gemellaggio

La votazione di mercoledì 4 marzo in Consiglio comunale è stata salutata da un applauso del folto gruppo di presenti in Sala consiliare, originari del piccolo paese calabrese. A Olgiate Comasco, infatti, vivono circa 300 persone originarie di Caccuri.

L’entusiasmo del sindaco Moretti

“Mi piace particolarmente il fatto che, dopo quasi tre anni di lavoro, andiamo a concretizzare un bel progetto – le parole del primo cittadino olgiatese Simone Moretti – Ogni gemellaggio porta con sé cose positive tra le comunità che lo fanno. Si era iniziato tre anni fa col concerto di Adiemus Ensamble, poi grazie a Roberto Crimeni con Olgiate Cult che aveva portato Olimpio Talarico, scrittore e fondatore del Premio letterario di Caccuri. L’estate scorsa sono stato invitato a Caccuri e ho conosciuto il sindaco. Questo è un gemellaggio che parte dal basso, dalle persone che vogliono mettere insieme due comunità”.

Il primo gemellaggio per Caccuri

Per il Comune calabrese il gemellaggio è il primo in assoluto. E il sindaco calabrese Luigi Quintieri lo sottolinea in un messaggio inviato al Comune di Olgiate Comasco: “Non è una semplice formalità burocratica ma il coronamento di un legame profondo, nutrito da decenni di storia condivisa, migrazioni e stima reciproca. Questo patto di amicizia rappresenta oggi un modello di come due comunità, pur distanti geograficamente, possano trovarsi unite sotto il segno della cultura e delle radici comuni. Il cuore di questo gemellaggio risiede nella storia delle persone”.

Torta a forma di libro

A colorare il via libera al gemellaggio una torta a forma di libro, offerta da “Non c’è grano” di Somaino. Soddisfazione per il presidente del Vespa Club Olgiate Comasco, originario di Caccuri. “C’è davvero bisogno di iniziative come queste, per scoprire ciò che di bello offre l’Italia. Caccuri ha circa 1.400 abitanti: si dice che se vai una volta a visitarlo, poi ci torni ogni anno”.