E’ stata una telefonata alquanto sorprendente, quella ricevuta dall’Istituto Comprensivo “Aldo Moro” di Ponte Lambro: dall’altro capo “del filo” c’era niente meno che la Segreteria della Presidenza della Repubblica
Incredulità di uffici e dirigenza scolastica
Una sorpresa davvero grande quella vissuta dagli alunni della quinta B della primaria “Lepetit” guidati dalla maestra Lavinia Caronti. Hanno preso spunto da un’attività sul loro sussidiario che li invitava a immaginare proposte per rendere più bella la scuola e a inviarle a Mattarella. Così hanno fatto. E qualche settimana fa nientemeno che la Segreteria della Presidenza della Repubblica ha chiamato a scuola, tra l’incredulità degli uffici e della dirigente scolastica, Maria Beatrice Frigerio.
“Chi meglio di Lei può aiutarci a realizzare i nostri sogni?”
Parole semplici, ma dirette, quelle dei bambini di quinta B:
“Sappiamo che Lei è un capo e le maestre ci hanno spiegato che i capi hanno in mano tanti poteri. Quindi, chi meglio di lei può aiutarci a realizzare il sogno di avere un mondo migliore? Così gli abbiamo scritto. In classe abbiamo sviluppato idee e affidato al Presidente una sola domanda: “Cosa poter fare nel concreto per ottenere la pace?”. Lo abbiamo scritto proprio a lui perché noi siamo poco conosciuti, lui invece sì e può aiutarci. Abbiamo voluto invitarlo a venire qui e sarebbe una bella cosa se si riuscisse a organizzare. Tra noi abbiamo anche riflettuto su quali fossero le cose che, nel concreto, si potrebbero fare per realizzare le nostre idee. Sicuramente diffonderle e condividerle con altri. Insomma: nel nostro piccolo le idee le abbiamo, vorremmo che i grandi le ascoltassero di più»”.