Un’esperienza speciale per gli studenti di Inverigo delle scuole secondarie di primo e secondo grado, premiati nell’ambito della “First Lego League”.
Importante riconoscimento
Gli alunni hanno ricevuto il premio «Core Values», un riconoscimento che viene assegnato al team che dimostra di aver applicato in modo coerente i valori del programma: scoperta, innovazione, impatto, inclusione, collaborazione e divertimento. Ad ottobre 13 studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado hanno avviato un percorso di robotica per partecipare al torneo di robotica di Lego nella categoria Challenge. Quest’ultima è la fase avanzata in cui i ragazzi applicano competenze Steam ad alto livello: ogni squadra deve progettare un robot con i noti mattoncini che completi missioni sul tappeto di gara, sviluppare un Innovation Project per risolvere un problema reale collegato al tema dell’anno (per il 2025 era Unearthed, il sottosuolo), presentare ad una giuria il tutto e competere nei tornei ufficiali.
Due squadre impegnate
Un progetto post scolastico approvato dalla dirigente e dal consiglio d’istituto: a disposizione dei ragazzi, suddivisi in due squadre, è stata messa l’aula e i set robotici della Lego presenti a Scuola. A seguirli anche tre tutor: Efrem Ropelato, Andrea Moshi e Marco Cavalleri.
“Ci siamo trovati da ottobre a fine febbraio tutti i venerdì pomeriggio – spiega Moshi – Abbiamo partecipato alle qualificazioni regionali di Cantù con due squadre che si sono impegnate a preparare la sfida robotica e un progetto scientifico relativo al tema dell’anno: il sottosuolo”.
Per il progetto scientifico entrambe le squadre hanno affrontato un tema legato al territorio inverighese: una squadra ha fatto una ricerca sul Ceppo di Inverigo e un’altra squadra sull’argilla di Fornacetta e Fornaci.
Risultati eccellenti
E i risultati sono stati eccellenti con il riconoscimento del premio “Core Values”:
“La valutazione non riguarda esclusivamente gli aspetti tecnici, ma considera il comportamento durante la competizione, la capacità di lavorare in gruppo, il rispetto reciproco e l’atteggiamento mantenuto nei confronti degli altri team e dei giudici – afferma Ropelato – Dalla stagione 2024/2025 i criteri relativi ai “Core Values” non sono più oggetto di una scheda separata, ma sono integrati nelle valutazioni del Progetto Innovativo e del Robot Design. Questo approccio rafforza l’idea che i valori rappresentino una componente strutturale dell’intera esperienza, verificata anche attraverso momenti di confronto diretto con i giudici”.
Il premio “Core Values” riconosce quindi un percorso che mette al centro la crescita del gruppo e l’applicazione concreta dei principi della competizione, confermando che l’esperienza formativa e la qualità del lavoro di squadra sono elementi centrali della crescita personale.