Lutto

Muore 12 giorni dopo il suo matrimonio: addio a Roberto Cettul

Oggi pomeriggio i funerali nella chiesa di Caccivio.

Muore 12 giorni dopo il suo matrimonio: addio a Roberto Cettul

“Voglio rassicurare il mio amo che saremo lontani pochi giorni, poi tornerà a casa sua. E saremo insieme per sempre come ci siamo promessi. Amo, grazie di questi meravigliosi anni in cui  mi hai fatto conoscere l’amore vero, il rispetto, la confidenza”. È con queste parole che Luisella Marelli, 71 anni, ha salutato il suo amato Roby, sposato solamente martedì 24 febbraio. Roberto Cettul, di nove anni più giovane, è venuto a mancare nella mattinata di sabato 7 marzo.

Muore a 12 giorni dal matrimonio, addio Roby

La coppia si era sposata dopo 13 anni di convivenza: cerimonia in casa. Un matrimonio tanto raro, quanto prezioso. In gergo, tecnicamente, definito “in articulo mortis”. Roberto, infatti, stava combattendo una grave malattia diagnosticata solamente a dicembre ma contro cui il suo corpo lottava dal mese di luglio. “E’ iniziato tutto con dei forti mal di pancia – aveva spiegato Luisella al nostro settimana, Giornale di Olgiate – Non riuscivamo a capire le cause. In ospedale ci siamo andati a novembre ma la diagnosi è arrivata solo due giorni prima dell’ultimo dell’anno”. Il ricovero all’ospedale di Vimercate, analisi su analisi: 15 giorni trascorsi nel nosocomio e il ritorno a casa.  Nella loro abitazione con la finestra ad aprirsi sul giardino. I loro otto gatti, i tre cani. I fiori. In garage, ad aspettarli, la tanto amata Fiat Barchetta gialla, compagna di centinaia di gite. Di viaggi. Di momenti preziosi vissuti fianco a fianco. “Quando è stata fatta la diagnosi abbiamo scelto di sposarci. Undici giorni fa le pubblicazioni e poi il matrimonio”. Una cerimonia intima e toccante. “Inizialmente avremmo dovuto essere solo noi e i testimoni ma i nostri amici hanno voluto partecipare”. A celebrare, il sindaco Serena Arrighi e, vista la particolarità del matrimonio, anche la responsabile dell’ufficio Servizi demografici Nancy Giusa, facente le veci del segretario comunale. Come testimoni il fratello di Luisella, Luciano Marelli, le amiche Maria Guzzo e Sonia Pagani (dipendente del Comune) e il comandante della Polizia locale Luigi Rota.

“Tornerai con mie, come ci siamo promessi”

Una cerimonia toccante, officiata nella chiesa di Caccivio, quella di oggi, lunedì 9 marzo. A risuonare, al termine della funzione religiosa,  le parole di Marelli: “Stai via poco e tornerai a casa tua. Con i tuoi animali e con me. Come ci siamo promessi e come sarà per sempre. 
Volevo anche ringraziare il mio meraviglioso sindaco, la mia meravigliosa amica Sonia. Mio fratello, che non mi ha mai mai abbandonato e che mi ha supportato… ci ha supportato fino ad ora. 
Grazie a mio figlio. Alle tue bambine e alle tue nipotine che tanto amavi. Ti ameranno per sempre, come ti amerò per sempre io. Vai amo, che stai via poco… poi torni. Ciao amore mio.” Ai funerali presenti oltre ad amici e parenti, anche il primo cittadino e il comandante Rota.