E’ bastata l’immagine della stele dedicata a Pierpaolo Garofoli appoggiata sul terreno perché alcuni residenti a Crevenna, frazione di Erba, pensassero all’atto vandalico.
Stele sradicata: nella frazione si è pensato subito al peggio
E’ successo che – tra giovedì e venerdì – passando di fianco alla nuova area di sosta realizzata accanto alla chiesa di Santa Maria Maddalena, sugli spazi dell’ex Ca’ Mornigo, alcuni hanno visto che la stele piazzata all’entrata sulla destra e dedicata a Pierpaolo Garofoli, giovane imprenditore e volontario crevennese mancato prematuramente, fosse riversa a terra e non al suo posto. Tanto è bastato per pensare immediatamente a un atto vandalico.
Il vicario parrocchiale ha affisso un cartello per avvisare i cittadini
Invece nulla di tutto ciò: l’asportazione della stele posizionata in ricordo di Piero era in programma, chi di dovere ne era a conoscenza e stava solo aspettando di sapere quando avrebbe dovuto rimuoverla. Non a caso lo stesso vicario parrocchiale, don Ettore Dubini, a poche ore dalla rimozione del manufatto, ha sistemato un cartello esplicativo sul posto, che recita “Avviso: non c’è stato nessun atto vandalico. La stele è stata rimossa solo per essere migliorata architettonicamente“.
“Buon segno che la gente si preoccupi: fa attenzione ai propri luoghi”
A commentare l’accaduto è proprio don Ettore:
“E’ un buon segno che la gente si preoccupi: significa che presta attenzione ai propri luoghi, però non si tratta di nessun vandalismo. La stele andava posizionata diversamente e occorrono alcuni lavori di sistemazione da parte del marmista”.