Domenica alle 17.30

Dopo un mese, l’Acqua San Bernardo rigioca in casa

L'avversaria sarà una rinnovata Napoli. Coah De Raffaele: "Tutte le prossime partite saranno importanti per la classifica"

Dopo un mese, l’Acqua San Bernardo rigioca in casa

A distanza di un mese dalla vittoria con Trento, l’Acqua S.Bernardo Cantù si prepara a riabbracciare il pubblico del PalaDesio. Domenica 15 marzo, alle 17.30, i biancoblù ospiteranno la Guerri Napoli in una sfida chiave per gli equilibri della parte destra della classifica.

La conferenza stampa 

«Tutte le prossime partite saranno importanti per la classifica – ha detto coach Walter De Raffaele –  Siamo contenti di tornare a giocare in casa dopo tanto tempo. Affrontiamo una squadra che ha cambiato faccia spesso nell’ultimo periodo e anche rispetto allo scorso turno di campionato avrà giocatori nuovi. Sarà quindi difficile decifrarne lo stile, ma rimane un roster con notevole qualità nei singoli e tanti giocatori in grado di crearsi il tiro. La capacità di contenere l’uno contro uno sarà quindi uno degli elementi più importanti per noi, a cui dovremo unire un’alta intensità offensiva e difensiva per quaranta minuti».

L’avversaria

Per uscire da un momento negativo, la dirigenza campana è intervenuta sul mercato cambiando volto alla squadra. A complicare i piani è arrivato l’infortunio di uno dei giocatori più incisivi del roster: Nazareth Mitrou-Long. Coach Alessandro Magro sta così sperimentando nuove soluzioni per affiancare sugli esterni l’imprescindibile combo-guard Rasir Bolton, miglior marcatore dei partenopei con 14.7 punti di media.

Nella gara con Bologna ha trovato posto tra i titolari l’esperto ex Cantù Stefano Gentile, che però potrebbe essere sostituito da uno dei due nuovi giocatori firmati in settimana: Nick Marshall e Milton Doyle. Un’ipotesi resa ancor più probabile visto che l’altro playmaker acquistato nel nuovo anno, il lituano Kristupas Zemaitis, si è fratturato la mandibola nel corso della prima partita giocata con la maglia della Guerri.

Chi avrà sicuramente un ruolo centrale è l’ala Savion Flagg, capace di mettere insieme una stagione da 14.3 punti, 4.7 rimbalzi e 2.8 assist a partita. Anche tra i lunghi ci sono delle novità rispetto all’andata: il centro titolare è diventato Leonardo Totè, tornato a giocare all’ombra del Vesuvio dopo aver chiuso l’esperienza con l’Olimpia Milano. Al suo fianco potrebbe partire in quintetto l’ala-pivot Isaiah Whaley, che ha debuttato contro Bologna, uscendo dalla panchina in favore dell’italo-estone Kaspar Treier. In mezzo a tanti cambiamenti rimane saldo nel ruolo di sesto uomo la guardia statunitense Ishmael El-Amin, calatosi nella parte con una media di 10.1 punti segnati a partita. Completano infine le rotazioni la promettente ala classe 2004 Leonardo Faggian e il centro Mirko Gloria.

Il “taglio” di Ajayi

Intanto nella giornata di oggi  Cantù ha comunicato  di aver risolto consensualmente in data odierna il contratto con l’atleta Ife Ajayi.

“Nel ringraziarlo per l’impegno e la grande professionalità dimostrata durante la sua esperienza a Cantù, la società gli augura le migliori fortune per il prosieguo della sua carriera”.