Molte associazioni fanno i conti con la carenza di adesioni e iscritti, questo non è il caso dei Volontari del Lario di Fino Mornasco, dove sei nuovi giovani sono pronti a entrare negli equipaggi del sodalizio.
I nuovi volontari
Mario Sala, Riccardo Mortarotti, Adriano Lippi, Alexandru Comarnitchi, Davide Speroni e Edoardo Cirone sono i ragazzi che hanno finito il corso per i nuovi volontari e che nelle prossime settimane faranno le 80 ore di affiancamento richieste prima di entrare ufficialmente negli equipaggi. A loro si aggiungeranno, una volta sostenuto l’esame di fine corso, anche Roberto Pagliuca e Sergio Della Torre.
I loro propositi
Le nuove leve dei Volontari del Lario sono motivati. Alcuni di loro, come Riccardo, di 34 anni, e Adriano, di 28, sono arrivati al sodalizio tramite un vicino di casa in comune:
«E’ volontario da anni, ci ha raccontato un po’ le attività e abbiamo deciso di partecipare al corso. Una volta iniziate le lezioni, ci siamo appassionati, ed eccoci qui».
A muovere loro e gli altri nuovi volontari è la voglia di essere utili. Racconta Davide, 19 anni:
«Voglio aiutare le persone. Mi aveva colpito l’alluvione in Emilia Romagna, mi sono sentito impotente allora. E adesso che ne ho la possibilità voglio fare qualcosa per la mia comunità».
Conferma Mario, 50 anni:
«Ci muove la solidarietà verso il prossimo, il voler essere utili ed essere in grado di intervenire nelle difficoltà».
Fare gruppo
Non nascondono però anche la voglia di conoscere nuove persone e fare gruppo. Racconta Alexandru:
«Sono relativamente nuovo qui a Fino e ho pensato che questa fosse anche un’occasione per integrarmi e stringere legami».
I primi interventi
Alcuni di loro hanno già fatto delle uscite con gli altri volontari e si sono già cimentati con il taglio piante e il controllo del territorio, ad esempio. Altri devono ancora iniziare, ma a brevissimo faranno i primi turni e alla fine delle 80 ore saranno dei Volontari del Lario.
Un gruppo in crescita
Il gruppo è ora guidato dal consiglio direttivo composto dal presidente Luca Pedroncelli, dal vicepresidente Matteo Anselmini e dai consiglieri Ivan Pedroncelli, Andrea Segreto e Loris Angeretti.
Ivan Pedroncelli non nasconde la soddisfazione:
«In ogni corso di solito iniziano una quindicina di persone, ma ne rimangono poi solo la metà, perché magari chi si iscrive si aspetta un’attività diversa o più semplice. Noi attualmente siamo in 70 e siamo in crescita, con l’ingresso di nuove leve, mentre altre associazioni fanno più fatica. Il merito è anche del nostro bel gruppo di formazione, che lavora bene anche sulla comunicazione e permette di avere sempre persone interessate ai nostri corsi in modo da avere sempre nuovi ingressi».