La presentazione della proposta – la cui responsabilità organizzativa è di Familiarmente Noi – si è tenuta nella biblioteca comunale “Pontiggia” di Erba
Obiettivo: costruire una comunità che possa guidare le nuove generazioni
Dopo aver esplorato cura e bellezza, quest’anno il ricco calendario di eventi culturali si concentrerà sul tema dell’armonia come missione sociale, con l’obiettivo di costruire una comunità in grado di guidare le nuove generazioni verso responsabilità e consapevolezza. Fondamentale il consolidamento del “Patto di Alleanza” con i vari partner, che rafforza la collaborazione con famiglie, scuole e territorio.
Tra le novità presentate c’é il lancio della rassegna di poesia “Seminiamo armonia”, alla quale é possibile iscriversi fino al 30 maggio sul sito di Familiarmente Noi.
“Coinvolgere più territori possibili nella gestione degli eventi”
A spiegare questa nuova annata è Ilia Benedetti, presidente di Familiarmente Noi:
“In ogni edizione il Festival affronta una specifica tematica, quest’anno ci siamo chiesti cosa vuol dire armonia. Vogliamo sollecitare tutti quanti noi a pensare a quante volte abbiamo bisogno di vivere in equilibrio e armonia. Abbiamo pensato anche alla poesia perché é la capacità di elaborare con tante emozioni e con il nostro stile ciò che ci capita quotidianamente, il nostro bisogno di vivere nella natura. Quest’anno abbiamo cercato di coinvolgere più territori, sempre limitrofi a Erba, che parteciperanno nella gestione degli eventi che abbiamo programmato. Inoltre, abbiamo l’idea di lanciare una compagnia teatrale giovanile”.
“Armonia come equilibrio e non come perfezione”
Racconta l’importanza degli eventi, anche degli anni passati, la vicepresidente, Olga Camossi:
“Nel 2024, per esempio, abbiamo raccolto molte testimonianze nell’antologia “Parole di donne”, grazie alla quale siamo entrati nelle scuole a parlare del fenomeno della violenza di genere. Quest’anno mettiamo il tema dell’armonia come equilibrio e non come perfezione: si tratta di una sorta di consapevolezza di quello che risiede dentro di noi, dei limiti che possiamo avere e della ricerca di strumenti che possano aiutare le persone a ritrovare l’equilibrio mentale e fisico”.
Ecco chi sostiene il Festival
Sostengono il Festival delle emozioni l’Azienda erbese servizi alla persona, il Forum Famiglie Como e il Comune di Albavilla, con la collaborazione della pagina Facebook Sei di Erba… se?, il gruppo Ama la musica – ama le donne, il Comitato genitori “Puecher”, il liceo “Melotti” di Cantù e Agorà femminile.