nuovo servizio pre e post scuola per l'infanzia

Piano diritto allo studio: investiti 786mila euro per la scuola

Ad Albavilla confermato anche il trasporto scolastico, che costa 102mila euro alle casse comunali

Piano diritto allo studio: investiti 786mila euro per la scuola

Piano di diritto allo studio: Albavilla in controtendenza conferma il servizio di trasporto scolastico e investe 102mila euro.

Investiti 786mila euro per la scuola

E’ stato approvato lo scorso mercoledì in Consiglio comunale: l’Amministrazione ha annunciato investimenti complessivi per 786mila euro per la scuola. «Il piano di diritto allo studio è uno strumento essenziale di interventi per l’educazione e la formazione e da sempre questa Amministrazione vi investe tante risorse – ha esordito il sindaco Giuliana Castelnuovo – Quest’anno gli investimenti complessivi sono di 786.892,35 euro. Non vogliamo solo adempiere alla legge ma mettere al centro bambini e famiglie. Parliamo di interventi che riguardano una popolazione scolastica in leggero calo dallo scorso anno: 512 alunni tra infanzia, primaria e secondaria, contro i 548 dello scorso anno. I dati sono in linea con il calo demografico».
I progetti proposti agli studenti hanno riguardato un investimento di 14.511,50 euro. «Abbiamo stanziato fondi per laboratori di teatro, di lingua inglese, sportello di ascolto e psicomotricità – ancora Castelnuovo – Abbiamo poi il progetto con Aido, con la Protezione civile, di educazione stradale con la Questura, educazione alla legalità con la Guardia di finanza e gli elettrocardiogrammi alle classi quarte e quinte. Ci sono poi i progetti gratuiti come il Plastic free in cui regaliamo la borraccia alle classi prime della primaria».

Nell’ambito dei servizi, una novità è il servizio di pre e post scuola anche per l’infanzia. «Oltre al rinnovo del centro estivo, a cui nel 2025 hanno preso parte 180 bambini, attiviamo ex novo il servizio di pre e post scuola per l’infanzia – spiega Castelnuovo – Il servizio è già attivo come prescuola per la primaria con 37 alunni e con 99 studenti per il postscuola. Per avviare questa novità, in fase di iscrizione ai servizi, abbiamo fatto un sondaggio alle famiglie su un interesse, e dalle richieste abbiamo raggiunto il numero minimo per attivare il servizio». Come detto, resteranno poi attivi i servizi di trasporto e mensa. «La cifra per il trasporto è alta, costa 102mila euro – aggiunge – Ma è una nostra scelta: tanti Comuni lo hanno abbandonato proprio per i costi; noi lo manteniamo con rimborso a carico dell’utenza pari al 22,69%. Lo riteniamo giusto anche mantenendo riduzioni ed esenzioni per le famiglie che lo necessitino».
Ingenti i costi anche per l’assistenza ai ragazzi diversamente abili. «Per l’assistenza ad personam l’investimento è di 185.380 euro – spiega – per intervenire con educatori. Gli alunni coinvolti sono 27; altri sette, invece, a carico di Regione. Confermiamo anche le borse di studio e il piedibus che riusciamo a mantenere grazie alla collaborazione con le associazioni. Riteniamo importante fare rete per rendere sempre migliore il futuro dei nostri ragazzi e siamo vicini alle famiglie, che scelgono il Comprensivo anche in base ai servizi del Comune. Da sempre la nostra attenzione ai servizi scolastici è molto alta ed è nostra scelta amministrativa investire su studenti e servizi per le famiglie».