il riconoscimento

Tommaso Lissoni vince la borsa di studio Corbetta

L’alunno ha realizzato un video in cui mostra il contrasto tra una produzione orientata alla quantità e una sulla qualità

Tommaso Lissoni vince la borsa di studio Corbetta

Un video in cui si mostra il contrasto tra il produrre di più senza qualità e il produrre meglio per avere qualità utilizzando oggetti di uso quotidiano. È stato questo il progetto grazie a cui Tommaso Lissoni della 4^ linguistico ha vinto la borsa di studio Corbetta che gli permetterà di seguire corsi di lingua inglese al Melton College di York.

Lissoni vince la borsa di studio Corbetta

Come da tradizione, l’istituto «Jean Monnet» di Mariano Comense ha assegnato il premio istituito dalla famiglia di Eugenia Corbetta, storica docente della scuola di via Santa Caterina. «Ho deciso di partecipare perché volevo mettermi in gioco: preparare un elaborato con un tema prestabilito non è sempre semplice. Ho voluto testare le mie capacità e superare le mie difficoltà. Inoltre, non è la prima volta che partecipo a un bando del genere e conosco il valore del premio offerto, soprattutto per il tipo di scuola che frequento. Il progetto che dovevo portare alla commissione aveva come tema “La finitezza dei prodotti: produrre di più o produrre meglio?”. Inizialmente ho avuto difficoltà a trovare un’idea che rappresentasse ciò che avevo in mente, ma poi, con l’aiuto di mia sorella Camilla, che ha 23 anni e ha frequentato una scuola di cinematografia, sono riuscito a realizzare un video», ha spiegato il vincitore, il cui elaborato è stato selezionato da un’apposita commissione.

“Serve prestare maggiore attenzione ai prodotti che aquistiamo”

Attraverso il video Lissoni ha messo in evidenza in prima persona due modi di scegliere i prodotti, che siano penne, matite o t-shirt. «Le due visioni erano per aiutare lo spettatore a capire quale fosse la scelta migliore. Durante il video comparivano anche delle scritte esplicative, per sottolineare che questo problema riguarda molti ambiti della produzione e per invitare a prestare maggiore attenzione ai prodotti che acquistiamo ogni giorno», ha proseguito. Diversi sono stati gli studenti della scuola che hanno provato a partecipare, portando molti progetti interessanti all’attenzione della commissione. «Credo che fossimo tutti su un livello simile, quindi la competizione era alta. Sono molto felice di aver vinto. Per il percorso che ho scelto è un’opportunità molto importante e credo mi aiuterà a crescere sia dal punto di vista culturale sia personale», ha concluso il giovane studente.