La crescita di queste patologie e l’impegno del Consiglio regionale spiegato dall’esponente di Forza Italia, Marisa Cesana.
Cesana: “Obesità e diabete, investiamo in prevenzione e integrazione dei servizi”
Obesità e diabete rappresentano oggi una delle principali sfide per la sostenibilità dei sistemi sanitari e per la qualità della vita dei cittadini. Due condizioni sempre più intrecciate, tanto che la comunità scientifica parla ormai di “diabesità”, per indicare il legame clinico e metabolico tra obesità e diabete di tipo 2. Anche in Lombardia i numeri descrivono un fenomeno in crescita. Circa il 30% degli adulti è in sovrappeso e quasi il 10% è obeso. Allo stesso tempo circa 500.000 lombardi convivono con il diabete mellito, nella maggioranza dei casi di tipo 2, fortemente influenzato da sedentarietà, eccesso ponderale e cattive abitudini alimentari.
Oltre alla diffusione della patologia, preoccupa il tema dell’aderenza alle cure. Circa il 60% delle persone con diabete di tipo 2 non effettua con continuità i controlli raccomandati, mentre una quota significativa di pazienti con patologie metaboliche croniche presenta discontinuità terapeutica nel corso dell’anno. Una criticità che aumenta il rischio di complicanze e genera costi rilevanti per il sistema sanitario.
A livello nazionale il diabete comporta una spesa di circa 9 miliardi di euro annui, oltre il 60% dei quali legati proprio alle complicanze. Per la Lombardia l’impatto economico è stimato in circa 800 milioni di euro ogni anno.
Il recente riconoscimento dell’obesità come malattia cronica, progressiva e recidivante da parte del Parlamento rappresenta un passaggio importante. Ora è necessario tradurre questo principio in azioni concrete anche a livello regionale.
In questa direzione si inserisce il lavoro portato avanti in Consiglio regionale per rafforzare prevenzione, diagnosi precoce e presa in carico multidisciplinare dei pazienti, valorizzando il ruolo della medicina territoriale e delle Case di Comunità.
Particolare attenzione deve essere dedicata anche all’età pediatrica: in Lombardia quasi un bambino su quattro tra gli 8 e i 9 anni è in sovrappeso o obeso. Per questo la scuola e la promozione di corretti stili di vita rappresentano uno strumento fondamentale di prevenzione.
Parallelamente è in corso l’iter per la proposta di legge regionale “Disposizioni per il riconoscimento della rilevanza sociale dell’obesità nella Regione Lombardia” grazie al lavoro di Forza Italia, che punta a istituire una rete regionale dedicata, un percorso diagnostico-terapeutico assistenziale e un tavolo permanente di monitoraggio.
Investire oggi in prevenzione e integrazione dei servizi significa ridurre domani il peso delle complicanze e garantire un sistema sanitario più sostenibile. Una sfida che riguarda non solo la sanità, ma l’intera società.
Marisa Cesana, consigliera regionale di Forza Italia