La Campi Reali Cantù saluta la Serie A2 Credem Banca con una sconfitta casalinga contro Macerata.
La Campi Reali non conquista tre punti
La Campi Reali Cantù saluta la Serie A2 Credem Banca e i propri tifosi con una sconfitta per 3-0 contro la Banca Macerata Fisiomed, seppur orfana di uno degli ex di giornata, Marco Novello. I marchigiani sono più concreti in attacco e a muro, anche se per lunghi tratti hanno sofferto la battuta insidiosa dei canturini. Coach Alessio Zingoni schiera Luca Martinelli al palleggio, Francesco Quagliozzi opposto, Luka Tadic e Matteo Meschiari schiacciatori, Nicola Candeli e Gabriele Maletto centrali, e Tommaso Bianchi (alla sua prima partita da titolare in Serie A) libero. Coach Romano Giannini deve appunto rinunciare all’ex Marco Novello, quindi spazio a Nicolò Garello in diagonale all’altro ex di gironata Matteo Pedron, con i bulgari Rusi Zhelev e Denis Karyagin in banda, Bara Fall e Davide Diaferia al centro, e Simone Gabbanelli libero.
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Photo credit: Patrizia Tettamanti
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La cronaca
Nel primo set le due squadre sono appaiate nel punteggio, con continui ribaltamenti di fronte e senza riuscire a prendere più di due punti di vantaggio l’una sull’altra (4-3, 5-6, 8-6, 10-11, 15-13) fino all’ennesima parità a quota 15 sancita da Diaferia, che convince Coach Zingoni a fermare il gioco. Al rientro in campo un attacco out di Taiwo permette alla Banca Macerata Fisiomed di andare a +2 (15-17). Quagliozzi impatta a 18, Fall riporta i suoi a +2, e Coach Zingoni vuole parlarci su (18-20). Questo non basta a rallentare l’azione dei marchigiani, che allungano (19-23) e conquistano il primo set point con Zhelev (20-24). La Campi Reali, però, non molla e con il turno al servizio di Tadic sembra riaprire i giochi (23-24). E’ una battuta lunga dello schiacciatore serbo a consegnare il parziale agli ospiti (23-25).
A inizio secondo set Karyagin picchia forte dai nove metri, piazza un ace, e Coach Zingoni ferma tutto (4-7). Zhelev dà man forte al compagno, la Banca Macerata Fisiomed allunga e il Coach canturino chiama il suo secondo time-out (6-11). Quagliozzi prova a tenere a galla i suoi (11-14), ma i maceratesi allungano ancora (11-17). E’ lo strappo decisivo: la Campi Reali non molla, ma gli ospiti chiudono con due punti consecutivi di Karyagin (18-25).
A inizio terzo set la Campi Reali è fallosa, e due punti consecutivi di Garello convicono Coach Zingoni a fermare il gioco (1-5). Questo non scuote i canturini, e il loro Coach chiama il suo secondo time-out (1-8). Cantù lotta su ogni pallone, ma non riesce a ricucire lo strappo, che anzi aumenta (8-15, 10-19). Chiude parziale e partita Garello (15-25).
“Mai contenti chiudendo il campionato con una sconfitta”
Queste le parole di coach Alessio Zingoni a fine partita: “Non siamo mai contenti quando il campionato si chiude con una sconfitta. Si conferma la nostra difficoltà in attacco, come è stato per il resto dell’anno, e quando manca quello vai piano piano in difficoltà anche con gli altri fondamentali perché la differenza con gli altri si vede. Mi piace sottolineare l’impegno lungo tutta la stagione di questi ragazzi: a me piace ricordare che siamo allenati quasi 3 ore il giorno di Natale perché sapevamo che dovevamo lavorare più degli altri per cercare di sovvertire il pronostico che ci dava come squadra con meno possibilità di salvezza per gli altri. In quel periodo siamo stati bene, abbiamo fatto punti; poi un po’ di ‘sfighe’ come hanno tutti, e non è un alibi. Purtroppo il campo ha detto che non ci meritavamo quell’obiettivo. Però questi ragazzi hanno sempre lavorato dal primo secondo all’ultimo, con tanta voglia e tanta applicazione. Ci siamo scontrati e ci siamo abbracciati.” E aggiunge: “Ringrazio la società perché mi ha dato una possibilità importante e ringrazio questi ragazzi perché hanno dato tutto. Ringrazio anche lo staff perché anche loro hanno dato tantissimo”.