Generosità

Dalla Ome dieci nuovi letti per Casa Prina

La consegna ufficiale di 15mila euro da parte del ceo Andrea Zuccarino proprio nel salone della rsa.

Dalla Ome dieci nuovi letti per Casa Prina

Una grossa mano per la struttura di Erba che offre duecentodue posti letto accreditati da Regione Lombardia, dieci posti all’hospice per i malati terminali, due centri diurni integrati e assistenza domiciliare per 400 persone in un anno, con 225 dipendenti per una realtà aperta e attiva 365 giorni all’anno

Una cerimonia alla presenza di presidente e sindaco

Quindicimila euro per l’acquisto di dieci nuovi letti con il meccanismo di movimentazione automatica. E’ la donazione che la Ome Metallurgica erbese ha voluto fare a Casa Prina. L’amministratore delegato dell’azienda, Andrea Zuccarino, ne ha ufficializzato la consegna proprio nel salone della rsa, alla presenza del presidente Alberto Croci e dei vertici della residenza, ma anche del sindaco di Erba Mauro Caprani.

“Persone sensibili che sostengono la nostra realtà”

Parole di ringraziamento sono arrivate dal presidente della Fondazione Casa Prina, Alberto Croci:

“Dopo l’importante lavoro di ristrutturazione di tutta la parte esterna ora pensiamo all’interno e siamo molto contenti che ci siano persone sensibili che colgono l’importanza di sostenere una realtà come questa, che è di eccellenza ed è guidata da personale di grande competenza a ogni livello”.

“Una piccola goccia con la speranza di aggiungerne un’altra il prossimo anno”

A ufficializzare la donazione è stato Zuccarino, amministratore delegato di Ome:

“Quello che ho fatto io è niente rispetto a quello che fate voi dentro qui: è un piccolo contributo perché i tempi sono quello che sono, ma l’intenzione è che questa sia una prima piccola goccia. Quest’anno è un primo passetto, con la speranza che se ci saranno le condizioni si possa aggiungere un’altra goccia l’anno prossimo e poi c’è la speranza di essere di esempio ad altre aziende del territorio che scelgano a loro volta di sostenere questa realtà così bella”.