Calcio - Serie A

Como beffato in rimonta dall’Inter: al “Sinigaglia” termina 3-4

Non basta il grande cuore ai lariani: sotto 2-0, i nerazzurri firmano una rimonta chiave per lo Scudetto.

Como beffato in rimonta dall’Inter: al “Sinigaglia” termina 3-4

Thuram e Dumfries ribaltano il Como: l’Inter passa 3-4 al “Sinigaglia” e avvicina lo Scudetto.

Non basta il cuore

Sembrava fatta, ma così non è stato. Il grande primo tempo della squadra di Fàbregas aveva fatto sognare il popolo biancoblù, ma la rete del 2-1 di Thuram a pochi secondi dall’intervallo ha causato un crollo mentale evidente a Kempf e compagni. Tornare a casa senza punti dopo questa prestazione fa male, ma mancano ancora sei giornate e il quarto posto, a oggi, dista solo due lunghezze.

La partita

Dopo una prima mezz’ora con poco da segnalare, la sfida si accende al 36’: percussione e tiro di Paz respinto da Sommer, ma da due passi Valle fa 1-0. Meno di dieci minuti e arriva il raddoppio che manda in visibilio il popolo biancoblù, con il ritorno al gol in casa dello stesso Paz, che sposta palla sul sinistro e batte il portiere svizzero sul secondo palo. Una manciata di secondi dopo, però, l’Inter accorcia: guizzo di Barella sulla sinistra, poi tocco in mezzo per Thuram che anticipa Van der Brempt con la punta del piede e fa 2-1. Un gol che dà una scossa ai nerazzurri, che al 49’ trovano il pari ancora con Thuram, che approfitta di una lettura sbagliata di Kempf e trafigge Butez con un pallonetto. Dieci minuti dopo arriva anche il gol del sorpasso, con l’inzuccata di testa di Dumfries sulla punizione di Calhanoglu. Copione che si ripete al 72’, sempre su punizione: sponda di testa di Akanji ancora per l’olandese, che batte di nuovo Butez. Il Como prova a non mollare ma riesce ad accorciare solo all’89’, con il penalty trasformato da Da Cunha dopo il fallo di Bonny su Paz. Gli assalti finali dei lariani servono a poco: dopo cinque minuti di recupero, termina 3-4.

La classifica

Como che scivola così al quinto posto in classifica a quota 58 punti, superato dalla Juventus, che con la vittoria di Bergamo tocca quota 60. Si avvicina anche la Roma, che dopo il 3-0 al Pisa raggiunge quota 57. Ma restano ancora sei giornate da qui alla fine: tutto può succedere.

Foto di Giancarlo Favaro.